Fabriano – Luminarie troppo costose, colletta per la città

luminarie Fabriano

– FABRIANO – IN RITARDO ANCORA DA DEFINIRE IL CARTELLONE EVENTI E IL CAPODANNO Natale a rischio, colletta per la città. Luminarie troppo costose, la Carifac: «Pronti a contribuire» LA FONDAZIONE Carifac prova a salvare il Natale fabrianese il cui cartellone degli eventi coordinato dal Comune in ogni caso partirà in evidente ritardo rispetto al passato e a tutt’oggi è ancora zeppo di incognite. «Il primo dicembre – annuncia il presidente della Fondazione Marco Ottaviani – si riunirà il consiglio di amministrazione per decidere il da farsi, quindi fino ad allora non possiamo garantire nulla. Anche quest’anno siamo pronti a fornire il nostro contributo, ma c’è da stabilire in quale entità e forma. Del resto al Comune avevamo chiesto di sottoporci un progetto entro settembre per riuscire a programmare al meglio anche il nostro impegno, invece solo a novembre ci è stato sottoposto un piano peraltro anche piuttosto esoso». INSOMMA, ancora una volta ci si aggrappa alla Fondazione Carifac come confermato dal vertice tenutosi giovedì sera nella sede dell’ente alla presenza anche dei commercianti in cui si è evidenziata l’assoluta necessità di implementare l’asfittico portafogli dell’ente municipale. Il Comune, infatti, sta inviando una serie di lettere ai partner storici del territorio alla ricerca di un aiuto finanziario per sostenere in primis i costi dell’installazione delle luminarie da sempre il principale scoglio da superare sul fronte finanziario. «LE ATTUALI ristrettezze di portafogli – afferma l’assessore Mario Paglialunga – rendono necessario l’intervento di sostenitori esterni che speriamo possano accogliere il nostro invito a contribuire per avere anche quest’anno un cartellone natalizio sobrio, ma al tempo stesso più che dignitoso». Quanto, invece, alle varie iniziative è ormai certo che per il secondo anno consecutivo si rinuncerà alla pista di pattinaggio su ghiaccio che pure notevole successo aveva ricevuto in passato. Il problema è la location ritenuta ingombrante lungo il Corso della Repubblica e troppo periferica davanti alla sede del Comune, ma anche in questo caso un ruolo determinante sembrano averlo i costi da sostenere per l’ente pubblico. TUTTA DA GIOCARE, invece, la partita del veglione di Capodanno in piazza. Si spera di poter calendarizzare l’evento con un programma di discreto livello, pur senza la presenza di costosi ospiti illustri e con la rinuncia ai fuochi d’artificio per tornare a rispettare il patto con gli animalisti dopo la deroga per i ‘botti’ in occasione del meeting Unesco delle scorse settimane. Quanto al maxi albero in piazza, c’è la forte volontà di portare per la prima volta l’abete ecologico che si illumina con l’energia prodotta da chi salirà su apposite cyclette. Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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