Giovane papà arrestato “Vendo droga per mantenere la famiglia”

 

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Il Borghigiano Fabriano il blog delle Marche- Un errore, dettato anche dalla giovane età, che si è trasformato ben presto in una trappola insidiosa.
L’errore di assumere droga e poi, pian piano di vedere questa come la scappatoia possibile ai suoi problemi economici, la soluzione ideale per trovare il denaro necessario a tirare avanti la famiglia senza più lo stipendio.

E’ finito nei guai un 23enne residente a Jesi, già padre di famiglia, operaio ma da qualche tempo disoccupato. Con la perdita del lavoro sono iniziati i problemi e da operaio s’è trasformato in pusher. Spacciava hashish e marijuana nelle piazze tra Jesi e Falconara. Ma il suo nome, insieme a quello di altre dieci persone (anche residenti fuori regione), è finito in una maxi inchiesta della Procura della Repubblica di Ancona coordinata dal pm Rosario Lioniello.

Nei suoi confronti il Pm Marco Pucilli ha aperto un fascicolo e all’alba di giovedì è scattata la perquisizione domiciliare presso la sua abitazione a Jesi. Il giovane, sapendo che era ormai alle strette, ha ammesso di avere dieci grammi di stupefacente e lo ha consegnato spontaneamente agli agenti della Squadra mobile di Ancona intervenuti con le unità cinofile, che però ne hanno fiutato dell’altro. Un quantitativo complessivo di centosettantaquattro grammi di hashish e uno di marijuana è stato sequestrato a casa del giovane, nei confronti del quale è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Notizia riferita dal Corriere Adriatico

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