Fabriano, case Erap – Sciopero della fame, disabile senza gas perché i vicini sono morosi

protesta sciopero della fame

Fabriano – UN DISABILE sceglie lo sciopero della fame per cercare di combattere quello che ritiene un assurdo disservizio. Un 50enne – costretto sulla sedia a rotelle da una grave patologia – ha deciso di lanciare la sua controffensiva nei confronti dell’Erap per la mancata attivazione del gas indispensabile per riscaldarsi. «E’ una questione paradossale», si lamenta l’uomo che risiede al pianterreno di una palazzina della zona del Castello. «Siamo dodici condomini e anche perché le bollette stanno salendo alle stelle qualcuno risulta moroso. Così si è proceduto alla disattivazione del servizio per chi è in difetto, ma siccome si tratta di un impianto centralizzato la stessa sorte tocca anche a quanti, come il sottoscritto, regolarmente procedono a tutti i vari pagamenti». Da qui la decisione dello sciopero della fame veicolata attraverso un videomessaggio sul web con il quale l’uomo spera di sensibilizzare le istituzioni. Un caso, peraltro, pressoché identico a quello che riguarda a Fabriano le quattro palazzine dell’Erap di via Carlo Urbani a civici 3,5,7 e 9, in cui risiedono 32 famiglie, dove dalla tarda serata di martedì gli impianti di riscaldamento sono stati bloccati dalla società che li gestisce. «Già lo scorso agosto – affermano i residenti – si era verificato il medesimo problema. In pratica succede che allo stato attuale ci sono due sole caldaie vicine per alimentare quattro palazzine e 32 appartamenti complessivi». Della questione è stato già informato il capogruppo consiliare del ‘5 stelle’ Joselito Arcioni e a brevissimo il caso dovrebbe arrivare proprio in consiglio comunale. Notizia riferita dal Resto del Carlino di Fabriano

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