LUCI QUADRILATERO, TERZONI (M5S): “PER IL GOVERNO LA FRITTATA E’ FATTA, SI VA AVANTI CON LE PIU’ COSTOSE”

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IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE (Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa ) – “In genere quando c’è un problema, il governo Renzi ci ha abituato a mettere toppe assai peggiori del buco. Nel caso della Quadrilatero Umbria-Marche, l’esecutivo non si sforza nemmeno di provvedere a cercare una toppa e preferisce lasciare direttamente il buco”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia terzoni.

“La grande opera che ormai è a buon punto perciò che riguarda i lavori – sottolinea – continua a presentare un’inaudita serie di aspetti paradossali. Ultimo, ma soltanto in ordine di tempo, è quello che riguarda l’impianto di illuminazione delle gallerie della SS 77 Val di Chienti che collega Foligno (PG) con l’alto maceratese. Dopo la denuncia di Andrea Liberati, portavoce M5S in regione Umbria, ho chiesto ragguagli al ministero delle Infrastrutture sul perché della scelta di lampade a vapori di iodio, che costeranno ai cittadini un 70-75% in più rispetto a quelle a led. Nel question-time odierno, la risposta dell’esecutivo è arrivata. L’iter di gara sull’illuminazione – ha specificato il ministero – si svolse tra il 2008 e il 2009, quando ancora il led non era pienamente affermato, e si decise così. Oggi non si vuole tornare indietro perché re-installare nuove luci comporterebbe nuovi aggravi. Insomma: la frittata è fatta e ce la mangiamo così com’è. Peccato però che come il M5S ha evidenziato più volte, un impianto di lampade a led porterebbe a risparmi sul lungo termine ben superiori rispetto a quello che il governo ci dice esserci lasciando le cose come stanno. Tanto pagheranno i contribuenti, chi se ne frega. I paradossi circa la Quadrilatero non finiscono qui: il ministero oggi ci ha confermato, sulla base di rilievi Anas, la non regolarità degli spessori di cemento di alcune gallerie, caso balzato all’opinione pubblica dopo un servizio-inchiesta del programma Rai “Report” di mesi fa. Il governo assicura che le difformità verranno colmate da Anas, ma come e quando non ci è dato sapere. E i protagonisti di questa storia oscena? Tutto in cavalleria, come sempre”.

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