Fabriano – Grandissimo successo del nostro Sandro Tiberi all’Art Fair di Bologna

Sandro Tiberi

Fabriano – Grandissimi riconoscimenti al nostro illustre concittadino Sandro Tiberi al Art Fair di Bologna svoltosi dal 28 al 31 Gennaio 2016. L’uomo che plasma la carta a suo piacimento è stato ricercatissimo e richiestissimo durante la famosa esposizione di Bologna in un post su facebook ha scritto:

#artfair #sandrotiberi Si è conclusa l’esperienza di#Incredibol a #setup art fair di #Bologna! Non voglio annoiarvi con molte parole ne utilizzo solo una: SUCCESSO! — presso Bologna Centro.

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LA STORIA e la tradizione di Fabriano protagoniste a Bologna alla fiera dell’arte contemporanea sotto l’egida dell’Unesco. Notevole successo ha infatti ricevuto la dimostrazione di carta fatta a mano da parte del maestro fabrianese Sandro Tiberi che ha performato a fianco dei rappresentanti di altre due città creative dell’ente umanitario, ovvero la francese Saint’Etienne e la cinese Jingdezheng. Il mastro cartaio e presidente della locale sezione della Confartigianato ha strappato applausi e consensi per quei lavori di grande pregio. (IL RESTO DEL CARLINO)

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“Non voglio essere il protagonista di una rievocazione storica”. Sandro Tiberi, maestro cartaio di Fabriano, si presenta così, con una battuta che svela immediatamente la direzione che sta prendendo uno dei mestieri più antichi del mondo. Innovazione, tecnologia e contaminazioni con arte e design, il futuro della carta di Fabriano passa per le idee e le mani di questo vulcanico artigiano, che oggi trasforma la filigrana in chip per la tecnologia NFC, che permette di avvicinare lo smartphone a un foglio di carta per navigare su internet, visualizzare informazioni, geolocalizzare un prodotto o effettuare pagamenti.

“La lavorazione della carta nasce in Cina nel II secolo a.C. Nel 751 arriva agli arabi, che la diffondono in tutto il mondo conosciuto”, ci spiega Tiberi. A Fabriano la tecnica della lavorazione della carta arriva intorno al 1200. E’ in questo angolo delle Marche che conoscerà almeno tre innovazioni rivoluzionarie. “La prima è la collatura con gelatina animale che dava durevolezza alla carta. La seconda è la pila a magli multipli, una macchina mossa dalla forza dell’acqua che preparava la materia prima per fare la carta, il pisto. La terza, infine, è il signum, la filigrana, che serviva a distinguere i tanti mastri cartai della città”. Secoli dopo, l’arte della produzione della carta continua a fare di Fabriano un centro d’eccellenza mondiale, unico nel suo genere, sinonimo di qualità e di una tradizione che oggi studia come trasformare la carta in un certificato anticontraffazione di prodotti di qualità o in un link con il mondo digitale. La carta ha un futuro radioso, secondo me. Inserire tecnologie nella carta non può che aumentare le possibilità offerte da un supporto che, ancora oggi, è il sistema più sicuro di archiviazione delle informazioni – sottolinea il maestro Tiberi – Oltre all’innovazione tecnologica, stiamo esplorando il mondo della moda, con una linea di borse “vegane” di carta, e il mondo del design, con un modello di lampade emozionali ispirate al culto giapponese della luce. Infine, vogliamo offrire agli artisti un supporto di qualità sempre maggiore per le proprie opere, trasformando incisioni e filigrane in nuovi linguaggi dell’arte”.

Nel presente e nel futuro della carta di Fabriano, però, c’è anche l’Accademia delle Arti Cartarie, un centro di formazione dedicato a questa antica tecnica, che attira studenti e appassionati da tutto il mondo. L’Accademia vuole diventare un vero e proprio polo attrattivo per il territorio – spiega – Fabriano è in un punto strategico per scoprire le meraviglie del nostro Paese, abbiamo una gloriosa tradizione cartaria ma abbiamo anche tante altre realtà artigianali che il mondo vuole scoprire”.

Innovare uno dei mestieri più tradizionali è possibile, Sandro Tiberi ne è la dimostrazione.

FONTE http://www.confartigianato.it

A Sandro Tiberi vanno tutti i miei complimenti e la grande stima

A.P. IL BORGHIGIANO

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