«A Natale apriamo le porte a chi è rimasto solo»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Tolentino, 18 dicembre 2015 – Accogliere nella propria famiglia una persona rimasta sola, un anziano, o portare le proprie pietanze (sicuramente abbondanti e soggette a sprechi) ad altre famiglie che non possono permettersi una tavola imbandita nel giorno di Natale. Sono due modi per fare del bene, lanciati dalle sorelle Balloriani, Francesca e Ludovica, ideatrici del progetto ‘Aggiungi un posto a tavola’.

«Vogliamo che tutti possano trascorrere il 25 dicembre in famiglia, con dignità e a pancia piena – spiegano -. Così, con l’aiuto di padre Gabriele Pedicino, ci siamo rivolte a Stefania D’Este della Caritas, che ci ha sostenute da subito. Per ciascuna parrocchia è stato avvertito il parroco, o chi se ne occupa, per cercare situazioni problematiche su cui intervenire così che io e mia sorella riusciamo a creare una ‘mappa’ in cui ciascun volontario saprà cosa donare e come farlo. Chi vuole ricevere sostegno resta tutelato dalla privacy perché fra lui e chi dona c’è un’associazione (si può lasciare il cibo delle feste in parrocchia), mentre è l’anziano a scegliere se desidera andare in una famiglia nuova per un giorno».

Per aderire al progetto, sia come volontario che ricevere sostegno, basta lasciare il nominativo alla parrocchia di appartenenza o telefonare a Francesca (366/2851232), Ludovica (339/6566355) o Caritas (348/2772728). «Ringraziamo padre Gabriele, i sacerdoti perché tutte le parrocchie di Tolentino hanno aderito all’iniziativa, Stefania e la Caritas, il CGS e le associazioni che ci hanno supportato – concludono le Balloriani -. A Natale si fanno tanti regali, ma quello più grande (e a costo zero) è regalare qualcosa di te agli altri».

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