«A Urbino abbiamo una strategia precisa per conquistare i turisti cinesi»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Urbino, 10 aprile 2016 – Il Comune di Urbino punta al turismo cinese secondo una strategia che si muove assieme ad altre città italiane che vogliono fare “massa critica”, offrendo a quel pubblico esperienze coinvolgenti legate allo stile di vita italiano.

Il Piano di Marketing Territoriale per individuare le strategie di sviluppo dell’offerta turistica di Urbino, fortemente voluto dall’assessore Maria Francesca Crespini e realizzato da Daniela Cini per conto di Urbino Servizi, ha messo il turismo cinese fra quelli di assoluto interesse, così il Comune di Urbino ha aderito al progetto Italy China Friendly, il portale e il network di operatori e istituzioni che usufruiscono di servizi e programmi per diventare una destinazione accattivante agli occhi del turista cinese. E le prime azioni concrete stanno già arrivando.

Punto di riferimento per le varie strategie è Giancarlo Dall’Ara, consulente e docente universitario di marketing, inserito nel 2015 da Milano Finanza International nella lista dei 50 italiani “che contano” in Cina, assieme a nomi come Giorgio Armani e Miuccia Prada.

«La Cina – dice Dall’Ara – è oggi il primo mercato turistico del mondo. Nel 2015 i cinesi hanno fatto 120 milioni di viaggi all’estero, e negli ultimi anni le statistiche ci dicono che il 50 per cento di chi ha vistato per la prima volta l’Italia ci torna come viaggiatore indipendente, non cercando le grandi città, ma luoghi più piccoli ricchi di identità. E Urbino in questo senso ha caratteristiche vincenti. Solo dal 2004 l’Italia è una meta turistica “autorizzata” dal governo cinese, per cui come nazione siamo una destinazione abbastanza “giovane”. Il mercato turistico cinese è una realtà complessa, dove se ci si muove in modo isolato non si ottengono risultati. Ecco perché abbiamo creato il progetto Italy China Friendly, a cui ha aderito Urbino. Ci rivolgiamo a una generazione di viaggiatori giovani, che parlano inglese, che non seguono i tipici itinerari del neofita e prediligono viaggi “esperienziali”: non vogliono solo vedere le bellezze italiane, ma vogliono fare attività. Su 1 miliardo e 300mila cinesi, oltre la metà accedono quotidianamente a internet e oltre 500mila sono molto attivi su social media come WEIBO, il loro equivalente di Facebook . Questi giovani benestanti – prosegue Dall’Ara – sono attivissimi sui social media e quando viaggiano e si trovano bene nei luoghi che visitano, diventano i nostri più grandi propagatori di passaparola positivo».

Proprio collaborando con i coordinatori del progetto Italy China Friendly, nei giorni scorsi Urbino ha ospitato – come riportato dalle nostre pagine – un ambitissimo opinion leader del turismo, il travel blogger Shen Wei, autore di libri di viaggi, protagonista in Cina di una trasmissione radiofonica di successo, durante la quale racconta le esperienze di visita in giro per il mondo e titolare a Pechino di un Cafè-Ristorante di tendenza, presente nel quartiere alla moda di Sanlitun. Shen Wei è un vero travel influencer, che con i filmati inseriti nel suo blog e i post su WEIBO attira l’attenzione di centinaia di migliaia di connazionali. Basti dire che il post con le foto della sua presenza a Urbino in ventiquattro ore ha ottenuto 517mila visualizzazioni. Un buon punto di partenza.

«Abbiamo lavorato alcune settimane, assieme a Dall’Ara, Daniela Cini e i nostri uffici – sottolinea l’assessore Maria Francesca Crespini – per creare una visita esperienziale su misura per Shen Wei e convincerlo a visitare la città durante il suo viaggio programmato in Italia. Una volta giunto a Urbino, viste da vicino arte, storia e tradizioni culturali e aver fatto attività per lui del tutto nuove, come stampare con tecniche calcografiche o aver preparato la crescia sfogliata, oltre a visitare il Palazzo Ducale, la Casa di Raffaello e la Urbino sotterranea, lo abbiamo visto entusiasta. Un entusiasmo e un amore per Urbino che si sono riversati nei video realizzati e nei post che ha scritto. Ringrazio tutti gli operatori della città che hanno reso possibile due giorni di straordinaria accoglienza. Questo è solo un esempio di quello che intendiamo fare, basandoci su strategie bene precise e programmate, per promuovere il turismo a Urbino. Abbiamo studiato i flussi turistici, abbiamo scelto gli obiettivi e ora dobbiamo lavorare su promozione e accoglienza commisurata al tipo di turista verso cui puntiamo».

di t. m.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Controlli del territorio, 5 patenti ritirate Successivo Card. Menichelli,Unitalsi 'Cattedra'vita