Abbassata la tassa per i rifiuti, famiglie e attività: ecco il conto

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 25 marzo 2015 – AUMENTO della raccolta differenziata e conseguente diminuzione dell’immondizia da smaltire in discarica, le buone pratiche a cui si sono dovuti abituare i maceratesi in questi mesi stanno dando i loro frutti che si potranno verificare già dalla prossima bolletta. Certo, il calo dell’8% di tutte le aliquote della Tari, varato lunedì da Consiglio comunale non annulla i rincari degli ultimi anni, soprattutto la stangata tra il 2012 e il 2013 per il passaggio da Tarsu e Tares, ma è un primo piccolo passo che va verso i cittadini. Per quanto riguarda le utenze domestiche una famiglia di quattro componenti per un’abitazione di 120 metriquadri, più 30 di garage o soffitta, andrà a pagare 331,21 euro contro i 360,01 del 2014, mentre una coppia per un’abitazione di 75 metriquadri pagherà 147,36 euro contro i 160,18 del 2014.

«GRAZIE alla riduzione prevista – ha spiegato l’assessore Marco Blunno – per l’80% delle famiglie si tornerà al di sotto dei livelli di tassazione del 2011 perché rientra nelle categorie con uno, due o tre componenti. Sono i nuclei più avvantaggiati». Volendo fare qualche esempio, infatti, un single che vive in una casa di 75 mq nel 2011 aveva pagato per la Tarsu 116,52 euro, mentre nel 2015 ne pagherà 107,86, oppure una coppia che vive in un appartamento di 90 mq nel 2011 aveva pagato 199,76 euro e oggi ne pagherà 176,84. La riduzione si farà sentire soprattutto per le ‘utenze non domestiche’, cioè per le attività commerciali e di ristorazione tra le più penalizzate dai rincari degli anni scorsi. Per un ortofrutta, una pescheria o un negozio di pizza al taglio che nel 2014 avevano pagato 1.208,18 euro quest’anno pagheranno 1.111,52, mentre un ristorante o un pub passeranno da 1.271,33 euro a 1.068,60 euro. Parrucchieri, barbieri ed estetiste pagheranno 360,75 contro 392,12 del 2014, le case di riposo passeranno da 516,1 euro a 475,19 e gli alberghi con ristorante da 537,94 a 494,91 euro.

IL CONSIGLIO ha dato il via libera alle tariffe che poi andranno moltiplicate per i metriquadri dell’appartamento o del negozio, e quindi sottratte le eventuali detrazioni. Sono state confermate, infatti, quellevarate lo scorso anno, come quella che prevede una riduzione del 30% della tariffa per le utenze domestiche in cui risiedono soggetti con reddito Isee inferiore o uguale a 7.500 euro, quella del 20% per le utenze domestiche in cui risiedono famiglie con quattro o più componenti il cui reddito non superi i 15mila euro, la riduzione del 50% per le abitazioni arredate ma prive di allacci ai servizi pubblici, riduzione del 60% per i locali a disposizione delle associazioni iscritte nel’albo comunale e la riduzione del 10% come incentivo a sostegno delle piccole e medie imprese del commercio e dell’artigianato. Il versamento andrà fatto in due rate, pari al 50% dell’importo, con scadenze 16 luglio e 16 ottobre e i bollettini per i pagamenti, come è avvenuto lo scorso anno, verranno inviati dal Comune direttamente a casa.



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