Abusi sulla figlia disabile: arrestato

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 10 gennaio 2015 – A più riprese aveva abusato sessualmente della figlia disabile e dopo un’accurata indagine, era stato incastrato dalle microspie installate nella sua abitazione. Per questo motivo i carabinieri hanno tratto in arresto Giovanni Salvatori, un fermano di 69 anni, sul conto del quale la Procura di Fermo ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo deve infatti espiare una pena di due anni, otto mesi e 15 giorni di reclusione, in relazione alla condanna riportata per violenza sessuale  continuata sulla figlia. L’indagine era partita nel 2009 quando un vicino di casa, affacciandosi dalla finestra, aveva notato l’uomo, nell’appartamento di fronte, mentre stava spogliando la figlia sopra il letto per poi abusarne sessualmente. Il giorno seguente, l’involontario testimone della raccapricciante scena aveva denunciato tutto alla Procura della Repubblica di Fermo, che aveva immediatamente avviato gli accertamenti.

Il primo pensiero degli investigatori era stato quello di riuscire a dimostrare che quanto raccontato dal vicino fosse vero. Così avevano pensato di filmare quello che accadeva tra le mura domestiche attraverso alcune microspie. Per istallarle gli inquirenti si erano finti vigili del fuoco impegnati in semplici controlli. L’operazione aveva dato i suoi esiti e, dopo aver raccolto ulteriori elementi utili all’indagine, il procuratore della Repubblica aveva chiesto e ottenuto dal giudice per indagini preliminari del tribunale il mandato di custodia cautelare in carcere per il padre della ragazza.

A distanza di poche ore dall’arresto, erano stati sentiti la madre e il fratello della vittima, che non riuscivano a credere che fosse potuta accadere una cosa simile senza accorgersi di nulla. Agli uomini della polizia giudiziaria, che li avevano interrogati, avevano dichiarato di non immaginare lontanamente ciò che succedeva tra le mura domestiche e che per loro questa vicenda era stata come un fulmine a ciel sereno. L’uomo, nel frattempo scarcerato, era stato rinviato a giudizio, quindi sottoposto ai tre gradi di processo e condannato definitivamente. Ieri, infine, la sua carcerazione: l’arrestato, infatti, è stato tradotto presso la casa circondariale Fermo.

Fabio Castori



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Regionali: Pd rinvia decisione Successivo Delitto di Chiaravalle, arrestato un operaio dell'est Europa