Accolta la richiesta di sospensiva di Fiorini, ex concessionario della Capannina

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 13 giugno 2015 – È stata notificata stamattina l’ordinanza di sospensiva del Consiglio di Stato che, accogliendo l’istanza di Fabrizio Fiorini, congela gli effetti di una recente sentenza del Tar Marche: questa aveva decretato la validità dell’azione del Comune di Ancona, che aveva revocato a Fiorini la concessione per una striscia di spiaggia limitrofa alla Capannina, a Portonovo. Ora la decisione del Consiglio di Stato rimette tutto in discussione. Sul caso interviene Andrea Quattrini del Movimento 5 Stelle.

“Mercoledi scorso in Consiglio comunale ho interrogato l’Assessore Urbinati per avere lumi sui rischi che correva il Comune a dare in concessione per 6 anni la spiaggia antistante lo stabilimento de La Capannina, in presenza di un ricorso pendente presso il Consiglio di Stato da parte del titolare, al quale la concessione è stata revocata dal Comune prima della scadenza. L’Assessore ha risposto che il Comune non corre alcun rischio, in quanto la concessione di Fiorini era comunque scaduta il 31 dicembre 2014 e non poteva pretendere piu’ nulla. Peccato che l’Assessore pare non sappia che tutte le concessioni per le spiagge sono state prorogate per Legge per ulteriori 5 anni, per cui, se la revoca a Fiorini non aveva fondamento, il concessionario avrebbe diritto di proseguire la gestione in concessione.

Oggi si apprende che il Consiglio di Stato ha sospeso la decisione del TAR, e quindi Fiorini potrebbe piazzare nuovamente i suoi lettini nella spiaggia contesa, con la conseguenza che il bando di gara preparato dal Comune andrebbe a farsi benedire.

Cosa sarebbe successo se la decisione del Consiglio di Stato fosse arrivata dopo la gara e l’assegnazione ad un nuovo concessionario? Semplice: la spiaggia avrebbe avuto contemporaneamente due concessionari e il Comune avrebbe dovuto pagare un indennizzo ad uno dei due pretendenti! Questa è la solita superficialita’ da dilettanti allo sbaraglio, dimostrata dalla Giunta fin dall’inizio di questa vicenda. Stanno facendo di tutto per mettere in condizione il Comune di Ancona di dover comunque indennizzare qualcuno, tanto i soldi non sono i loro, ma dei cittadini. E qui si sbagliano, perche’ dovranno rispondere personalmente di ogni euro che uscirà dalle casse comunali”.



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