Addio al ponte girevole, un altro pezzo di storia di Fano che se ne va

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano (Pesaro e Urbino), 28 maggio 2015 – Al Porto se ne va un altro pezzo di storia di Fano. Dopo la sirena del Nautofono, da stamane anche il vecchio ferruginoso ponte girevole che collegava il Lido alla Sassonia non c’è più.

E’ stato definitivamente rimosso quell’attraversamento che ha caratterizzato il profilo del porto canale per decenni, ben oltre il mezzo secolo. Da quando nell’agosto scorso era stato installato e reso agibile il nuovo ponte, quello vecchio (spostato di una decina di metri il 1° aprile 2014) era diventato praticamente inutile. Ma in molti non avevano perso l’abitudine di percorrerlo per attraversare il canale Albani, in ricordo di una tradizione difficile da dimenticare ma prima o poi da accantonare. Non era stato rimosso prima perché all’amministrazione mancavano i soldi per farlo. Così la ditta GFG si è assunta l’onere delle operazioni e successivamente incasserà i proventi dalla vendita del ferro derivante dallo smaltimento del ponte stesso.

Ed è stata un’operazione spettacolare che molti fanesi hanno seguito con un senso di nostalgia quella compiuta questa mattina nel porto di Fano, dove una gigantesca gru ha imbragato il ponte girevole e l’ha spostato sulla terra ferma, per poi essere tagliato e caricato su un mezzo che l’ha portato definitivamente via. Ora è rimasta solo quella enorme struttura bianca e illuminata voluta dall’amministrazione Aguzzi, che facilita il transito dei pedoni tra il litorale della Sassonia e quello del Lido e rappresenta la operazione d’arredo più importante, da quando sotto l’amministrazione del sindaco Carnaroli fu sistemato il lungomare Simonetti.



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