AEROPORTO DI FALCONARA: GIOCANO SULLA PELLE DI 26 FAMIGLIE E DELL’INTERO TESSUTO MARCHIGIANO

IL BORGHIGIANO FABRIANO – 

DELL’ ON. PATRIZIA TERZONI M5S

Gate Falconara

Interrogazione Terzoni corriere adriatico

La Giorgi sapeva da Novembre che l’aeroporto dorico sarebbe stato investito da questo programma di declassamento operativo e i sindacati CGIL CISL UIL hanno firmato l’accordo per la revisione dei contratti.

Il comunicato mandato alle redazioni era questo: Nonostante le parole rassicuranti dell’Assessore Giorgi la Deputata del MoVimento 5 Stelle Patrizia Terzoni non si fida di quanto scaturito dall’incontro tra Regione Marche e Ministero delle Infrastrutture a proposito del progetto che ENAV sta mettendo in atto nell’aeroporto marchigiano di Falconara-Ancona. “la Regione Marche ha dichiarato che il Ministro Lupi ha rassicurato sull’assenza di un piano per il declassamento dell’aeroporto – dice la deputata che continua – però il problema non sono mai state le intenzioni del Ministero ma quelle dell’ENAV che di fatto ha già portato a termine il suo piano di riduzione delle attrezzature tecnologiche con evidente declassamento operativo dell’aeroporto”. La parlamentare fabrianese fa notare come nell’aeroporto dorico siano stati disattivati alcuni importanti apparati di comunicazione radio e di rilevamento meteo “la stessa UNICA (Unione Italiana Controllo e Assistenza al Volo) ha fatto intendere che non si può parlare di una semplice ristrutturazione organizzativa interna come invece dichiarato dall’assessore Giorgi che oltretutto era a conoscenza del piano già dal 28 novembre dello scorso anno  come dimostra la lettera inviatale per conoscenza da UNICA e si sta muovendo solo ora

Terzoni annuncia perciò di aver depositato un’ulteriore interrogazione “vogliamo capire a che gioco stanno giocando. Il Ministro dice una cosa, ENAV intanto ne fa un’altra e la regione tranquillizza minimizzando nonostante il piano sia ormai stato portato a termine. Nel frattempo 26 famiglie coinvolte nel piano di sostituzione del personale si stanno chiedendo se e quando dovranno abbandonare le proprie città per spostarsi in base alle nuovi indicazioni. Noi a questo gioco fatto sulla pelle dei cittadini non ci stiamo ed esigiamo di ricevere delle risposte chiare e definitive.”

FONTE http://www.patriziaterzoni.it/

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