Affitti in nero, scatta la task force. Denunciati solo 600 su alcune migliaia

IL BORGHIGIANO 2013

Le case sfitte sarebbero 7mila, molte delle quali date a pagamento ai turisti

— SENIGALLIA —
SONO AUMENTATI gli appartamenti estivi affittati ai turisti, ma il loro numero è ancora ben lontano dalla reale disponibilità. Alla fine di agosto, le case che i proprietari avevano messo a disposizione dei turisti erano 620, in aumento rispetto ai quasi 550 dello scorso anno ed ai 511 del 2011. Un numero che oscilla attorno a questa cifra e che è sottostimato. E saranno gli esiti dei controlli effettuati durante l’estate da parte della Polizia municipale e della Guardia di finanza a stabilire se si sia difronte al fenomeno degli ‘affitti’ in nero. I controlli hanno interessato le abitazioni sui lungomari ma anche nelle strade limitrofe, davanti alle quali erano stati esposti cartelli con la scritta ‘Affittasi per l’estate’. Una attività anti evasione che l’Amministrazione comunale ha deciso di affrontare con una task force di agenti della municipale in collaborazione non solo con le fiamme gialle, ma anche con l’Ufficio tributi che sta predisponendo i dati degli accertamenti e le incongruenze emerse.
PROPRIO il timore dei controlli anche incrociati, avrebbe fatto incrementare il numero delle denunce da parte dei proprietari. Ma il dubbio che ci si troverebbe di fronte ad un numero di denunce sottostimato non trova conferma quindi solo dai dati dalle presenze soprattutto di agosto; il dato più concreto è invece da far risalire alle stime sul numero delle case sfitte in città: le seconde abitazioni sfitte sarebbero diverse migliaia, forse 6 o 7mila, anche se quelle destinate realmente al mercato estivo sarebbero meno. Ma non certo poche centinaia. E’ anche vero che la gran parte delle locazioni estive si concentra tra la metà di luglio ed agosto e che il mercato ha conosciuto una frenata, nelle ultime stagioni; ma anche questo sembrerebbe giustificare come detto il numero limitato di affitti denunciati. E vero anche che ci sono proprietari che vivono altrove e che li abitano solo d’estate; e c’è poi anche chi non affitta. Il proprietario deve comunicare al Comune il periodo di affitto dell’immobile e segnalare arrivi e presenze degli ospiti entro sette giorni dall’inizio della locazione. Per chi non si adegua sono in arrivo multe salate, dai 150 ai 300 euro.

FONTE IL RESTO DEL CARLINO

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