Agricoltore attaccato da un cinghiale

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Acquasanta 8Ascoli), 23 ottobre 2015 - Dedice di andare a raccogliere alcune noci nel terreno di sua proprietà, ma non si accorge della presenza minacciosa di un cinghiale e viene aggredito dall’animale. E’ la brutta disavventura vissuta venerdì scorso da un 68enne di Acquasanta, Domenico Pizioli, nella frazione di Castel di Luco. La colluttazione è durata pochi secondi, con il cinghiale che se l’è filata via, lasciando l’uomo a terra sanguinante. Per l’agricoltore è stato necessario recarsi al pronto soccorso per sottoporsi alle cure mediche, con cinquanta punti che gli sono stati suturati in diverse parti del corpo.

La moglie dell’uomo, Domenica Maoloni, ha deciso di sporgere denuncia al corpo forestale, sottolineando come la situazione sul territorio sia diventata insostenibile. «I cinghiali sono molto pericolosi e ormai abbiamo tutti paura ad uscire di casa, anche di giorno – racconta la signora – Mio marito, come ogni giorno, era andato a farsi un giro sui nostri terreni per vedere come stava andando la raccolta e, appena si è chinato per prendere delle noci, è stato attaccato dall’animale. Il cinghiale lo ha preso per le gambe e lo ha scaraventato a terra, procurandogli diversi feriti su tutto il corpo. Lui, purtroppo, non si era accorto della presenza dell’esemplare ed è stato fortunato a non essere stato colpito al volto. E’ assurdo che ormai i cinghiali entrino anche nelle proprietà private – prosegue Domenica Maoloni – e che ognuno di noi rischi la vita. Spero che venga fatta lue su questa vicenda e che episodi del genere non si verifichino più». Quella relativa alla presenza di tali animali selvatici sul territorio montano piceno, peraltro, è una problematica molto attuale e sentita sia dagli agricoltori che dagli amministratori. I cinghiali, infatti, sono stati avvistati un pò in ogni comune, da Acquasanta a Comunanza, da Montemonaco fino ad Arquata, attraversando tutta la provincia. Appena dieci giorni fa, addirittura, alcuni esemplari erano stati visti anche ad Ascoli, nel quartiere di Porta Romana. «Occorre che qualcuno si preoccupi di questo problema – conclude la moglie di Domenico Pizioli –. Noi vivamo a 300 metri dal centro abitato e mai ci saremmo aspettati di vivere questa brutta esperienza, anche se il rischio lo abbiamo corso spesso. E’ necessario promuovere delle azioni contro in cignhiali, per salvaguardare l’incolumità della popolazione».

 

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