Al Santa Maria Apparente il quadrangolare di calcio, ma il gol più bello è quello segnato al razzismo

Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Civitanova, 24 agosto 2014 – Il Santa Maria Apparente si aggiudica la prima edizione del Quadrangolare Antirazzista ma, il gol più bello, è quello messo a segno contro l’ignoranza e l’inciviltà razzista. E’ andato in scena sabato pomeriggio, all’Antistadio Ciccarelli, la manifestazione di calcio a 11 che ha visto partecipare il Real Citanò in qualità di società organizzatrice, il San Marco Petriolo, l’Assata Shakur e il Santa Maria Apparente risultato vincitore del torneo.

I gialloblu di mister Giordano Perini, che hanno vinto entrambe le partite con il risultato di due a zero, iscrivono così il proprio nome nell’albo d’oro dell’evento, organizzato per la prima volta a Civitanova. Neanche il maltempo agostano, che ad inizio pomeriggio ha sommerso d’acqua la città, è riuscito a frenare gli entusiasmi degli organizzatori, che hanno ricevuto la gradita visita di diversi esponenti dell’Amministrazione Comunale, che ha concesso il patrocinio gratuito al torneo.

Il primo ad arrivare il sindaco Claudio Tommaso Corvatta, che ha salutato uno ad uno i giocatori partecipanti, si è prestato alle foto di rito con le formazioni scese in campo e ha “battezzato” la manifestazione, che ha preso il via con il simbolico calcio d’inizio dato da Ivan Grozny, coautore del libro “Ladri di Sport”, che ha fatto visita alla città rivierasca partendo direttamente da Padova, per tenere al termine delle partite una breve presentazione della sua ultima fatica letteraria. Sono poi arrivati, soffermandosi fino alla fine così come il primo Cittadino, il presidente del consiglio comunale Ivo Costamagna, l’assessore allo sport Piergiorgio Balboni e l’assessore alle pari opportunità Cristiana Cecchetti.

Prima del via alla sfide sul campo, altamente agonistiche ma al contempo estremamente corrette in pieno clima sportivo associato all’evento, Real Citanò e Assata Shakur hanno sancito ufficialmente il proprio gemellaggio con uno scambio di maglie che ha visto la partecipazione del tecnico civitanovese Massimiliano Marinelli, del presidente Marco Galli, del collega anconetano Alessio Abram e del mister biancorosso Luigi Ventrella.

Si è potuti passare, quindi, al campo di gioco che ha sancito la vittoria gialloblu di Diamanti e compagni. Davanti ad un centinaio di spettatori festanti, accolti dagli striscioni dei supporters anconetani, la prima semifinale ha visto prevalere il Santa Maria Apparente sull’Assata Shakur grazie alle reti di Luca Diamanti su rigore e Andrea Luciani.

Nell’altra semifinale pareggio a reti bianche tra Real Citanò e San Marco Petriolo, con la vittoria locale ai rigori dopo la parata decisiva dagli undici metri dell’estremo difensore Giorgio Sannino. Nella finalina di consolazione vittoria di misura dell’Assata che supera il San Marco per due a uno con le segnature di Gjini e Lopez e l’inutile gol bandiera di Ciriaco.

Si è passati così alla finalissima, che ha visto prevalere la formazione gialloblu di mister Giordano Perini, che dal’undici di agosto prepara la stagione e può vantare una categoria di differenza a proprio favore. Le reti di Velluti e Borroni, quest’ultimo autore di un eurogol, hanno chiuso il torneo tra gli applausi di partecipanti e spettatori soddisfatti della riuscita dell’evento. Si è passati così alle premiazioni.



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