Alan Collins, il presidente della Federazione internazionale: «Italia, casa nostra»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

San Benedetto, 7 settembre – Mi è stato concesso l’onore di dare il benvenuto a tutte le Federazioni mondiali che saranno presenti a questo ennesimo capitolo, tutto italiano, della disciplina del calcio da tavolo che vivrà il suo momento sportivo più alto con la disputa dei campionati del Mondo, a San Benedetto del Tronto, sede federale permanente della Fisct.

E’ bastato un istante e la manifestazione è tornata ufficialmente in Italia, per la terza volta dell’era Fistf, circostanza che costituisce un piccolo record per un evento che si celebra da più di venticinque anni.

Desidero quindi ringraziare pubblicamente la Fisct e l’intero Comitato Organizzatore Locale, sapientemente presieduto da Giuseppe Battaglia, per il loro eccellente e duro lavoro profuso.

Voglio nel contempo ringraziare le autorità pubbliche che hanno contribuito ad assicurare, con la loro generosità e il loro costante supporto, che quanto andremo a vivere duri a lungo nei nostri ricordi.

Infine è doveroso dire grazie a tutti coloro che in modo totalmente spassionato e volontario hanno collaborato alla riuscita dell’evento, con la loro dedizione e sana energia, che sono certo useranno, sempre col sorriso sulle labbra, per accogliere tutti.

In un certo senso la Coppa del Mondo sta tornando metaforicamente a casa… Questo grande, amabile Paese che è l’Italia è universalmente riconosciuto come nazione-faro per la nostra disciplina, non solo perché sforna grandi team ed eccellenti giocatori, ma perché il suo approccio organizzativo e la sua struttura federale interna non ha eguali nel mondo. E tutto ciò spero sia da sprone per tutte le altre Federazioni nazionali affiliate.

Sono certo che i valori e i principi che guidano la nostra disciplina sportiva emergeranno in pieno durante questa tre-giorni che andremo a vivere tutti quanti insieme, in compagnia dei migliori atleti del mondo nel segno del rispetto reciproco, del sano agonismo e del fair play.

Voglio ringraziare tutti coloro, atleti, dirigenti e staff tecnico, che hanno raccolto l’invito e presenzieranno a quest’edizione dei campionati mondiali. E a tutti offro questa mia riflessione: è stato il vostro talento, la vostra dedizione e il vostro valore che vi hanno portato sin qui. Ora vi è concessa l’opportunità di diventare i veri campioni del mondo della nostra amata disciplina. Ma l’onore non vi è solo concesso per le vittorie che conquisterete, ma anche per il modo in cui vi affronterete. A volte il carattere conta molto di più di una medaglia.

Rifiutate quindi il doping. Rispettate l’avversario. Ricordate che siete esempi da seguire. Se farete ciò, coinvolgerete e influenzerete le future generazioni che si affacceranno a questo sport.

Questa Coppa del Mondo porta con sé tante speranze. Speranza di pace ed armonia tra le 32 Nazioni affiliate. La speranza di ammirare le nuove generazioni guidate dai veri valori dello sport. La speranza che questi campionati possano continuare a promuovere uno sviluppo sostenibile della disciplina.

Alan Collins,

Presidente Federazione internazionale of sports table football

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