Alla guida col cellulare, «Oltre 100 multe in tre mesi». La nostra inchiesta sui viali

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 3 settembre 2015 – L’avvocato impegnato, la studentessa che organizza la serata, la mamma indaffarata con i figli dietro che urlano, persino il conducente del pullman: non c’è una categoria umana o professionale che sfugga al vizio di usare il telefono anche quando si è al volante. Per accorgersene basta buttare uno sguardo negli abitacoli delle auto in circolazione, tanto in città quanto fuori.

Ieri, tra le 12 e le 13, nei viali intorno al centro storico, abbiamo contato 15 automobilisti al telefono mentre guidavano (guarda le foto). E il fenomeno è anche peggiorato con la diffusione degli smartphone, che oltre a fare telefonate e mandare messaggi, consentono di controllare la posta elettronica e conversare con gli amici su Whatsapp e Facebook.

«Solamente nei mesi di giugno, luglio e agosto lungo le strade provinciali abbiamo elevato 105 contravvenzioni per l’uso del telefono alla guida – spiegano dalla Polizia stradale –. Per altre irregolarità se ne fanno molte di più, ad esempio per la guida senza cinture nello stesso periodo ne risultano 667. Il fatto è che l’articolo del codice della strada risale a un tempo in cui con i cellulari si facevano solo telefonate, dunque non sanziona anche l’uso per controllare internet o Facebook. Così, ogni volta che fermiamo qualcuno che magari sta scrivendo su Whatsapp ci sono delle contestazioni: gli automobilisti dicono che stavano solo tenendo in mano il cellulare, senza però telefonare, e può diventare difficile andare a dimostrare il contrario».

Però questa cattiva abitudine è quanto mai diffusa, «e lo vediamo tutti – prosegue la Polstrada – : non ci sono categorie che si salvino su questo. Anche le donne, che in genere sono più rispettose del codice stradale, qui cadono. Eppure è un comportamento molto pericoloso, perché distrae dalla guida: per mandare un messaggio si rischia il tamponamento».

Soprattutto nel traffico, o quando si cammina a velocità elevata, può bastare staccare gli occhi dalla strada per un attimo per causare guai anche seri. E si rischiano anche sanzioni dolorose: la multa infatti è di 161 euro, ridotti a 112,70 per chi paga entro cinque giorni, e si perdono cinque punti.

Per evitare incidenti e contravvenzioni, basta fermarsi quando si ha proprio la necessità di usare il cellulare mentre si è in macchina. Forse per questo una donna, al semaforo lungo la Regina a Recanati, allo scattare del verde non era ripartita creando dietro di sé una coda di auto strombazzanti, e quando un automobilista è sceso per dirle di mettersi in moto, gli ha risposto «Ma non lo vedi che sto a telefona’?».

p. p.

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