Allarme sicurezza: arrivano altre undici telecamere

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Porto Sant’Elpidio, 8 novembre 2014 – Una telecamera tipo ‘Dome’ (di quelle che possono ruotare di 360 gradi e sono facilmente mimetizzabili) all’intersezione tra via Canada e via Trieste; tre telecamere ad ottica fissa hd in largo della Resistenza e via 5 Giornate; altre tre telecamere all’intersezione-rotatoria tra via Milano e via Faleria; due all’incrocio tra via Marina e via Faleria e altre due lungo via Marina, nei pressi del sottopassaggio ferroviario: è stata completata la dislocazione degli impianti di videosorveglianza nelle zone individuate come le più sensibili della città, che vanno ad aggiungersi a quelle già esistenti soprattutto nella zona Fratte.

Per questo intervento il Comune ha speso circa 27mila euro, che sono la somma rimanente dei 40mila incassati quale risarcimento dei danni arrecati all’impianto di videosorveglianza nella zona industriale nord in due distinti incidenti stradali accaduti nel 2011: tolte le spese sostenute per il legale, e quelle che sono state necessarie per ripristinare il corretto funzionamento delle telecamere danneggiate, sono rimasti i 27mila euro utilizzati per l’acquisto e la posa in opera delle 11 nuove postazioni che saranno gestite direttamente dalla sede della polizia locale, dove è stato allestito il server. I recenti episodi di furti, rapine e atti di vandalismo, oltre ai numerosi incidenti che si verificano lungo le strade cittadine, hanno fatto sì che l’Amministrazione comunale decidesse di ricorrere a questo sistema di controllo che, peraltro, va incontro anche alle sempre più frequenti richieste di visura delle immagini della videosorveglianza da parte di altre forze di polizia. Tra l’altro, il ricorso alle telecamere aveva già portato buoni risultati per cui il potenziamento non potrà che incidere in maniera più significativa su una determinata casistica di episodi di micro e macrocriminalità oltre che per le infrazioni al codice della strada che si verificano con particolare frequenza nelle zone della città ora sottoposte a videosorveglianza, agevolando anche l’attività degli agenti.

Marisa Colibazzi



 

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