Allarme sicurezza, la ricetta di Loira: controllo del vicinato

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Porto San Giorgio, 19 marzo 2015 – ‘Controllo del vicinato’, l’organizzazione cioè di gruppi tra vicini per sorvegliare l’area intorno alle proprie abitazioni e gli spazi pubblici più prossimi, con segnalazioni alle forze dell’ordine, è il progetto che il Comune presenterà nel Consiglio aperto sul tema della sicurezza alle 9.30 di sabato. «Lo proporremo per far sì che l’adunanza consiliare possa portare a risultati concreti e non sia solo l’occasione per sterili polemiche», ha chiosato il sindaco Loira in una conferenza stampa tenuta insieme a Pasqualino Virgili e Ermes Brandimarti: il primo in rappresentanza della società civile e il secondo delle Acli, con cui di recente il Comune ha organizzato un convegno sulla lotta alla criminalità organizzata.

«Con Virgili e Brandimarti – ha spiegato Loira – abbiamo collaborato per dare un senso al Consiglio di sabato e condiviso l’idea di presentare il progetto ‘Controllo del vicinato’, che sarà illustrato da Francesco Caccetta, luogotenente dei carabinieri e rappresentante dell’associazione relativa proprio al ‘Controllo del vicinato’, un’iniziativa utile in termini di sicurezza, che ha l’approvazione delle forze dell’ordine». In premessa Loira ha affermato di comprendere e fare propria la preoccupazione della gente per i tanti episodi criminosi che si verificano in città, «anche se – ha specificato – secondo i dati in possesso del prefetto i reati sono in diminuzione rispetto al passato e inferiori a quelli di altre parti d’Italia». Quindi, dopo aver precisato che la sicurezza non rientra tra le competenze del Comune, ha garantito che sta facendo quanto è nelle sue possibilità per cercare di assicurarla attraverso l’interlocuzione continua con le forze dell’ordine e la prefettura il potenziamento della polizia municipale e la videosorveglianza. A proposto dell’interlocuzione con la prefettura, ha ricordato di aver recentemente sottoscritto un patto sulla sicurezza che vedrebbe già una presenza maggiore e più articolata delle forze dell’ordine nel territorio. Secondo Brandimarti, il ‘Controllo del vicinato’ per un sorveglianza sociale dell’ambiente è un progetto utile per affrontare nella legalità il problema della micro-criminalità. Per Virgili, il progetto dovrebbe ridare vita al ritrovarsi insieme, a riconquistare la piazza, la passeggiata, il paese, tenendo lontani i delinquenti. Alla conferenza sono intervenuti pure l’assessore Vesprini e il presidente del Consiglio Catalini, il quale ha concluso: «Abbiamo convocato il Consiglio aperto di sabato mattina, perché è il momento in cui i cittadini sono più liberi e possono intervenire numerosi. Chiunque, volendolo, avrà la possibilità di prendere la parola».

Silvio Sebastiani



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