All’esame con auricolare e suggeritore: truffa per la patente, scattano denunce

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 7 marzo 2016 – La squadra di polizia giudiziaria della sezione di polizia stradale di Macerata, diretta dal vice questore aggiunto Stefania Minervino, in collaborazione con la motorizzazione civile di Macerata, ha sventato una truffa messa in atto da candidati di nazionalità indiana e marocchina, rispettivamente di 31 e 25 anni, per il conseguimento della patente di guida di categoria B.

Durante una seduta di esame, il personale addetto alla vigilanza ha notato il comportamento anomalo dei due ragazzi e chiesto l’immediato intervento della polizia stradale.

Sul posto è stato inviato personale della squadra di pg, che in via Annibali ha rintracciato i due ragazzi, che avevano già sostenuto e superato l’esame di teoria per il conseguimento della patente di guida. La perquisizione effettuata ha consentito di individuare sotto gli indumenti e quindi di recuperare attrezzatura elettronica atta a filmare e un sofisticato impianto, costituito da un trasmettitore fissato al corpo con nastro adesivo e collegato ad un modem posizionato all’altezza dello sterno, che a sua volta trasmetteva a un mini ricevitore auricolare occultato nell’orecchio.

Tutto il marchingegno serviva per comunicare a distanza e trasmettere immagini all’esterno. L’intero impianto è stato sequestrato, i due soggetti deferiti all’autorità giudiziaria, e gli esami invalidati.

In corso le indagini da parte della pg della stradale di Macerata per l’individuazione degli ideatori e realizzatori del complesso sistema, i quali per ogni candidato promosso in modo illecito si arricchiscono dell’ingiusto profitto di ben mille euro.

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