Alluvione in Sardegna: è un disastro

Il borghigiano autunno

Alluvione in Sardegna: è un disastro

ANSA/MASSIMO LOCCI
Credits: La galleria di Mughina completamente allagata, Nuoro, 18 novembre 2013

Il bilancio dei morti si sta aggiornando minuto dopo minuto. Alle 9,15 di questa mattina erano 15. Mentre scriviamo sono già aumentati a 16 e il bilancio rischia di peggiorare molto molto velocemente. È devastante l’ondata di maltempo che ha messo in ginocchio la Sardegna. E la Protezione civile regionale inizia a segnalare un disperso a Olbia. Sono proprio la città gallurese e la sua provincia le zone più colpite: otto qui le vittime accertate, tre delle quali nel crollo di un terrapieno a Monte Pino sulla provinciale per Tempio e il bambino recuperato poche ore fa dai vigili del fuoco.

Sterminata anche una intera famiglia di brasiliani residente ad Arzachena: il seminterrato nel quale abitavano è stato sommerso da tre metri d’acqua e tutti gli occupanti – padre, madre e due figli di 16 e 20 anni – sono rimasti intrappolati morendo annegati. Altre quattro vittime si sono registrate a Torpè, nel nuorese, altro epicentro del ciclone Cleopatra che da ieri sta seminando morte e distruzione in gran parte dell’isola. Infine la conta delle vittime porta a Uras (Oristano), dove è morta una pensionata, ed a Dorgali (Nuoro), qui a perdere la vita è stato un agente della Polstrada, impegnato assieme a altri tre colleghi nel trasporto di un ferito, quando l’auto su cui viaggiavano è precipitata da un ponte. In città questa notte hanno dormito negli alberghi centinaia di cittadini costretti ad abbandonare le loro case completamente allagate. Altre migliaia sono gli sfollati che hanno trovato ricovero in strutture pubbliche come le palestre. Scuole chiuse nelle zone più colpite dal ciclone e ancora molte strade interrotte compresi alcuni tratti della statale 131, principale via di collegamento fra il nord ed il sud dell’isola. (ANSA)

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