Ammanco alla Coturfidi, a giudizio due ex dipendenti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 14 agosto 2015 – Accusate di aver sottratto 273mila euro dalle casse della Coturfidi, saranno processate a marzo le ex dipendenti Umberta Bernacchini e Daniela Lancioni.

I fatti di cui devono rispondere sarebbero avvenuti tra il 2008 e il giugno del 2009. Secondo l’accusa le due, che avevano mansioni amministrative e contabili alla cooperativa di garanzia Monti della Confcommercio, avrebbero attuato una serie di escamotage per far sparire delle somme: ad esempio avrebbero predisposto 13 ricevute di rimborso per soci inesistenti, avrebbero registrato nel libro cassa importi inferiori rispetto a quelli realmente versati, oppure avrebbero proprio omesso di registrarli. L’ammanco però è venuto fuori, e dopo una serie di indagini le due impiegate vennero accusate di appropriazione indebita. Nei giorni scorsi, il sostituto procuratore Pietro Moscianese Santori ha chiuso le indagini e fissato per entrambe il processo al 2 marzo, davanti al giudice Daniela Bellesi di Macerata. Le imputate sono difese dagli avvocati Gianluca Gattari e Giancarlo Giulianelli. Come parte offesa è stato indicato il legale rappresentante della Coturfidi, Gianni Morresi.

Sugli ammanchi all’epoca non era stata fatta alcuna denuncia dai vertici della Confcommercio, ma in seguito ad alcune voci instenti, che parlavano di un buco di un milione di euro nelle casse della cooperativa di garanzia, la procura aprì un’inchiesta.

Paola Pagnanelli

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