Anche Piero Guidi all’Expo 2015. «Rappresenteremo il territorio»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
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Urbino, 3 febbraio 2015 - Un selfie per non dimenticare un momento importante. E’ quello che si sono scattati ieri mattina lo stilista Piero Guidi con i figli Giacomo e Gionata (davanti al dipinto che Mario Schifano fece per loro), appena hanno visto arrivare la lettera di Cesare Vaciago, direttore generale del Padiglione Italia all’Expo 2015 di Milano.

Certe lettere hanno un peso immenso, e questa sicuramente è in quella categoria. «Anche voi rappresenterete le ecccellenze d’Italia» dice – nella sostanza – la missiva spedita all’azienda urbinate. «E’ una notizia bellissima» commenta subito Piero Guidi, memore del fatto che c’erano state polemiche per il loro mancato coinvolgimento ad Expo. «La sua storia professionale ci è stata segnalata dalla Regione Marche – dice Vaciago – come caso rappresentativo del territorio nell’ambito del racconto delle identità italiane che caratterizzerà il Padiglione Italia di Expo Milano 2015… Individuiamo in lei un testimonial delle Marche nel mondo e nella sua attività un caso di eccellenza del nostro sistema produttivo…».

«E’ un gran lavoro preparare il nostro stand. Dobbiamo fare tutto per bene» commenta a caldo Piero. Chi lo conosce sa che risponde così quando ha davanti qualcosa di imporante. Diventa serio e sente il peso delle responsabilità, che condivide con la moglie Nadia e i figli Giacomo e Gionata.

«Faremo del nostro meglio nello spazio che ci daranno – commenta Gionata, direttore marketing dell’azienda – perché rappresentiamo un territorio, una comunità. Dalla comunicazione che faremo emergerà questo, spiccherà il richiamo al fatto che il nostro prodotto nasce allo spirito creativo del territorio, dalla passione per la qualità radicato da secoli. Abbiamo interpretato la cultura di Urbino con i nostri prodotti dove mettiamo qualità e passione che tutti vedono. E con un impegno immenso che da fuori è invisibile ma domina le nostre vite».

Giacomo Guidi, direttore artistico dell’azienda, si è immediatamente catapultato nella prospettiva dell’Expo. «E’ stato premiato così anche il nostro impegno nel settore della pelletteria, un prodotto internazionale che è in giro per il mondo da decenni. Da sempre ci siamo richiamati al territorio: in tutte le nostre pubblicità abbiamo sempre scritto la parola Urbino. E poi hanno premiato la nostra presenza nelle attività culturali non solo in Italia, ma anche all’estero se si pensa che abbiamo creato l’Urbino Press Award, il premio inserito nei rapporti bilaterali ufficiali Italia-USA. Abbiamo appena raccontato la nostra storia in un libro importante edito da Rizzoli ed ora che io e mio fratello arriviamo a questo risultato a 40 anni di età, con l’aiuto di nostri genitori Piero e Nadia, ci accorgiamo di quanta attenzione e affetto ci sia per noi».

Interviene Gionata: «E’ vero, per fortuna ci sono anche altre eccellenze nel territorio, ma alla fine hanno scelto proprio noi».

«E poi – conclude Giacomo – continuiamo a pensare alle novità: dal 15 febbraio saremo alla Fiera di Milano con la nuova linea Bold che consentirà di personalizzare la targhetta con un selfie».

Un selfie per non dimenticare, come quello che i Guidi si sono scattati ieri.

 



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