Ancona ai tifosi: il sogno diventa realtà

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 3 giugno 2015 - E’ fatta. L’Ancona ai tifosi. Come? Tramite l’associazione ‘Sosteniamolancona’. Dopo lo sprofondo negli abissi dei dilettanti della caldissima estate 2010, ora un’altra stagione si appresta a essere ricordata, stavolta per ragioni ben diverse, nella storia del calcio anconetano. L’accordo era nell’aria: ieri l’ufficialità, suggellata da un comunicato emesso dalla stessa associazione. E’ un passaggio epocale, che già altre realtà calcistiche di grande rilievo, come quella di Parma, caduta in disgrazia, stanno studiando attentamente. Un modello da cui trarre ispirazione, anche perché in giro per il mondo di società di calcio professionistico gestite direttamente da tifosi ce ne sono davvero poche.

Così Ancona finisce sotto i riflettori come ‘caso modello’ grazie allo spirito d’iniziativa dell’associazione che ne ‘sostiene’, è proprio il caso di dirlo, tanto il nome quanto le sorti calcistiche. E grazie a questa ricetta potrebbe riscuotere simpatie e attenzione, utili alla raccolta di nuove sponsorizzazioni. «Sosteniamolancona e Andrea Marinelli, presidente e socio di riferimento dell’Ancona 1905 – recita la nota dell’associazione –, hanno sottoscritto un accordo quadro che disciplina gli impegni e il percorso per il passaggio della gestione e della proprietà dell’Ancona ai tifosi. Il progetto di gestione sarà presentato con gli sponsor nei prossimi giorni, come da accordi precedenti».

Cosa prevede l’accordo. Cedendo il testimone, Marinelli s’impegna a iscrivere la squadra al nuovo campionato senza nessun debito, dunque con la fidejussione garantita e con la sponsorizzazione, per il prossimo anno così come per i due successivi. In proposito, l’impegno sarà progressivamente inferiore: 500, 400 e 300mila euro, ndr. Per questa estate, dunque, il sostegno sarà di mezzo milione. Non solo: sembra che Marinelli abbia garantito anche di far fronte a eventuali creditori relativi al suo periodo di gestione, mentre sarebbe Sosteniamolancona a trarre beneficio da possibili crediti esigibili in futuro. «Sapevamo che Marinelli era fermamente intenzionato a firmare – commenta Raffaele Vietri, presidente di Sosteniamolancona –. Abbiamo dunque sottoscritto un accordo quadro che è un passaggio obbligato, perché ce l’avevano chiesto gli sponsor che volevano vederci chiaro. Ora comincia il lavoro. Mi auguro che un po’ tutti si prendano le loro responsabilità. C’è consapevolezza che stiamo lavorando a un progetto importante, a un modello alternativo. Ci sono società di gruppi o di singoli proprietari. Da quest’anno ci sarà anche una società di tifosi». Il lavoro più impegnativo, ora, al di là dell’aspetto tecnico-sportivo, consisterà nella ricerca del consenso e di nuovi sponsor. Con questo entusiasmo nulla è impossibile: ecco la nuova Ancona dei supporters associati.



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