Ancona sull’ottovolante

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 9 febbraio 2015 - Quattro partite per vivere un’illusione. Adesso una piccola frenata. E’ l’Ancona sull’ottovolante, divisa tra picchi di entusiasmo e bassi isterici, come quelli del ds Marcaccio contro le ultime direzioni arbitrali. Premessa doverosa: tutto è contemplato in questa prima stagione biancorossa nella Lega Pro unica. Compresi periodi con la quinta ingranata e momenti di leggero calo. Succede tra la fine del 2014 e l’inizio del nuovo anno che Bondi e compagni battano Ascoli e Reggiana al Conero, il Savona in trasferta, poi pareggino pure nel giorno dell’Epifania a L’Aquila.

Qualcuno comincia sul serio a sognare a occhi aperti che i playoff non siano soltanto una chimera. Peccato che poi i dorici entrino in questo ultimo trittico fatto del sonante ko di Pontedera e dei due pareggi consecutivi contro Teramo e Pro Piacenza. Niente di allarmante, né di compromettente. L’obiettivo stagione resta quanto mai vicinissimo all’orizzonte e lo si può raggiungere entro la fine del mese di marzo, in tempo per la primavera. Altro? Beh, va considerato ancora un’utopia. Eppure dopo l’1-1 di sabato al Garilli, Sandro Marcaccio ha perso la brocca inveendo, come nessuno avrebbe mai creduto che un uomo schivo e pacato come lui potesse fare, contro gli arbitri che hanno diretto l’Ancona nelle ultime tre giornate.

Rei, secondo il direttore, di aver minato le possibilità di vittoria dei biancorossi con scelte sbagliate o cervellotiche gestioni di cartellini. Non esiste controprova che i dorici avrebbero potuto fare più punti di quanti non ne hanno raccolti senza il fuorigioco sul gol del 2-1 di Cesaretti contro il Pontedera, la mancata espulsione di Perrotta e quella invece effettiva di Dierna contro il Teramo, infine il doppio giallo a D’Orazio, col primo ritenuto ingiustificato, contro la Pro Piacenza. Certamente questi ultimi episodi abbiano portato a ebollizione l’Ancona.

Oltretutto a rendere rabbioso l’ambiente biancorosso anche le ultime novità arrivate dall’infermeria. Appena sabato mattina Alessandro Di Dio si era sottoposto a risonanza magnetica, il cui referto è atteso tra oggi e domani, e che potrebbe aver rilevato un interessamento ai legamenti del ginocchio con conseguente stop del giocatore fino a fine stagione.

Durante il match con la Pro Piacenza, dopo appena dodici minuti, Bacchetti ha alzato bandiera bianca per un infortunio muscolare ai flessori della coscia destra. La sensazione di essere cornuta e mazziata, si spiega così l’Ancona arrabbiata che da domani si rimetterà a pensare solo a domenica prossima contro la Carrarese.



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