Ancora furti in casa: «Derubati in casa nostra di 30mila euro»

ladri casa
IL BORGHIGIANO FABRIANO © Il Blog – FONTE IL RESTO DEL CARLINO
I ladri conoscevano le abitudini della famiglia: portati via soldi e gioielli dalla cassaforte
ANCORA furti in casa, stavolta a colpi di mazze: quattro gli appartamenti razziati lunedì tra le 18,30 e le 21. Ingente il bottino. Solo in un caso si sfiorano i 30mila euro tra denaro e gioielli. Presa di mira lunedì sera la zona di via Martin Luther King. I malviventi sembrano essere molto informati: non solo sulle abitudini degli inquilini, ma anche su quanto possono trovare all’interno. A fare gola sono le casseforti. In via Tolstoj, la strada che corre parallela sopra Martin Luther King hanno approfittato di un’ora di assenza dei proprietari per arrampicarsi, prendere a mazzate la finestra antisfondamento, segare con una mola la cassaforte e portasi via persino un grande televisore a led di ultima generazione, acquistato pochi giorni prima dagli inquilini a circa duemila euro. Il tutto al primo piano, mentre al pano terra una famiglia stava tranquillamente consumando la cena. «Siamo rientrati a casa racconta il signore derubato poco dopo le 21. A salire al primopiano è stata mia moglie. Ho sentito urlare. Appena entrata si è accorta che mancava il grandetelevisore nuovo. Poi sono salito io e il vicino, preoccupato. Abbiamo sentito odore di ferro segato.In camera da letto hanno messo tutto a soqquadro. Hanno fatto fatica a segare la cassaforte e,per non fare rumore, hanno gettato i pezzi di ferro praticamente infuocati sul letto, bruciando le coperte. Fortunatamente non si è innescato l’incendio. Hanno preso tutto quello che c’era dentro: parecchio oro e gioielli della mia famiglia dei genitori e suoceri defunti e dei miei figli lontani. Un po’ di denaro. Diverse migliaia di euro di valore, credo sui 30mila, anche dollari. Hanno lasciato aggiunge ancora sotto choc invece carte di credito e libretti egli assegni. Un lavoro certosinoperché hanno lasciato a terra tutte le scatole e scartato la bigiotteria. Poi sono stati in bagno: hanno ripulito tutto. In sala non hanno toccato nulla. Credo che fossero informati, sapevano dove colpire. Non so proprio spiegarmi come abbiano fatto tutto questo caos, cercando di sfondare vetri antisfondamento, praticando fori con il trapano e portando via un televisore, così grande senza che nessuno se ne sia accorto». I malviventi sono entrati in azione sul retro, scavalcando la recinzione e poi arrampicandosi su una finestrella dietro al condominio: due fuori e la finestra. Una volta dentro hanno probabilmente calato il bottino aprendo il finestrone. Indaga il locale commissariato, ma la banda non avrebbe lasciato impronte né indizi. «In che Paese viviamo? sbotta il derubato . Prendono pregiudicati che hanno commesso furti e li rilasciano. Ho i figli che lavorano all’estero e lì c’è certezza della pena, queste cose non accadono». Poco prima, attorno alle 18,30 i banditi, forse gli stessi di via Tolstoj, sono entrati in azione a poche decine di metri di distanza in via Martin Luther King (di fronte alla scuola Cappannini). Ripuliti di oro e denaro, con le stesse modalità, altri tre appartamenti. Qui c’è paura, un signore è sotto casa a controllare eventuali movimenti sospetti: in mano il cellulare per allertare le forze dell’ordine.
Presa di mira lunedì sera la zona di via Martin Luther King. I malviventi sembrano essere molto informati: non solo sulle abitudini degli inquilini, ma anche su quanto possono trovare all’interno. A fare gola sono le casseforti.
FONTE IL RESTO DEL CARLINO Sara Ferreri
Precedente Ancona, licenziato e colpito dall'alluvione diventa spacciatore per pagare i debiti Successivo Yusmaira, la sexy operaia diventata fotomodella: "Ma non lascio la cartiera"