Anziana rapinata in casa. «Ho avuto paura di morire»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Tolentino (Macerata), 12 agosto 2015 – Staccano la corrente elettrica lasciandola al buio. Lei, in camera da letto, viene svegliata dalla torcia di uno dei malviventi e, non appena inizia a gridare, le coprono il volto con un asciugamano e scappano. La vittima è una 92enne, che abita da sola in via Santa Maria, in centro storico, una nonnina forte che nella notte tra lunedì e martedì ha subìto la visita dei ladri. Un grande spavento per un bottino di appena 13 euro.

«Potevano uccidermi, ho avuto tanta paura», racconta l’anziana, investita il 15 giugno scorso da un’auto pirata, quando era stata costretta a tornare da via Filzi a casa a piedi, sanguinante, perché nessuno l’aveva soccorsa. Cominciava a riprendersi, grazie alla sua forza d’anima e all’amore dei suoi familiari, ma l’altro ieri è spuntato un nuovo spiacevole episodio. La 92enne, verso le 3.30, si è accorta che nella sua stanza si muoveva una luce.

«Pensavo fosse mio nipote che viene spesso a controllare se sto bene – dice –. Allora ho chiamato il suo nome, ma all’improvviso qualcuno mi ha messo un asciugamano o uno strofinaccio sulla faccia, per impedirmi di vedere o parlare. Un panno puzzolente. Mi sono spaventata a morte e ho gridato più forte il nome dei vicini. Chi era in camera è scappato via dalle scale, utilizzando le chiavi nel borsello appena rubato. Quando sono scesa dal letto ho cercato di accendere la luce, ma non funzionava: avevano staccato la corrente. La casa era nel buio più totale, in piena notte. Ho telefonato subito a mia figlia, che si è precipitata sul posto con suo marito. Hanno avvertito i carabinieri che sono corsi qui, ma dei ladri non c’era già nessuna traccia».

La famiglia ha sporto denuncia. La vecchietta fortunatamente sta bene, non c’è stato bisogno del trasporto in ospedale, malgrado quei momenti di angoscia. «Ho vissuto gli anni della guerra – spiega – ma non immaginavo si dovesse tornare indietro. Non possiamo più stare tranquilli». I banditi sono entrati dalla finestra della camera, trovando la persiana aperta, dall’adiacente via Sparaciari, poi hanno aperto i cassetti del comò e del comodino alla ricerca di denaro. Hanno trovato solo un borsello con il portafogli, i documenti e le chiavi, per un ammontare di 13 euro di spicci, tutto ciò che la nonna aveva in casa. Un mese fa erano finite nel mirino altre due abitazioni della via. In una di queste la proprietaria, all’ora di pranzo, si era trovata faccia a faccia con il ladro, che era fuggito senza portare via niente. «Sono ancora scioccata», commenta la donna.

Lucia Gentili

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