Armato di spranga semina il panico in strada

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 21 gennaio 2015 – Un uruguagio, in stato di forte alterazione dovuto ad un eccesso di alcol, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale civile ‘Murri’ di Fermo, nel tardo pomeriggio di ieri, dove gli è stato fatto un Tso. Lo straniero aveva dato in escandescenze in strada, a Lido Tre Archi, minacciando i passanti con una spranga (o una mazza non è ben chiaro), anche se il suo bersaglio pare fosse una famiglia albanese che risiede in zona. L’uomo aveva cominciato a mostrare segni di insofferenza, diventando molesto nei confronti dei passanti già nel primo pomeriggio, tanto che i carabinieri di Fermo erano dovuti intervenire, chiamati dai residenti, per cercare di calmarlo e invitarlo a un comportamento più moderato prima che combinasse qualche guaio. L’uruguagio, di circa 40 anni, sembrava essersi calmato, ma di lì a poco, evidentemente ancora sotto l’effetto dell’alcol, ha ricominciato a dare in escandescenze.

È riuscito anche a trovare a una spranga e così, ‘armato’, inveiva e minacciava i passanti. Il suo obiettivo, tuttavia, pare fosse una famiglia di albanesi che risiede in una delle palazzine della zona, con la quale lo straniero ce l’aveva per un qualche motivo. Probabile che la sua rabbia fosse dovuta da una ragazza che aveva rifiutato le sue avances. Fatto sta che intorno alle 17.30 i carabinieri della Compagnia di Fermo, tornati sul posto in forze, con ben due pattuglie, vedendo che la situazione era addirittura degenerata, che il 40enne continuava a inveire contro tutto e tutti e si era attrezzato con una spranga diventando pericoloso, hanno chiesto l’intervento del 118. Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Verde di Porto Sant’Elpidio e l’automedica del 118, i cui militi hanno avuto un bel daffare per cercare di placare l’ira dello straniero.

A dare manforte ai carabinieri di Fermo sono arrivati anche agenti della polizia municipale di Fermo. Tanto era ubriaco quell’uomo che era diventato ingestibile. Per poterlo bloccare, sia i carabinieri che i vigili hanno avuto il loro bel daffare. Sono stati momenti frenetici, in cui il 40enne inveiva contro tutti, ma alla fine è stato fermato e fatto salire sull’ambulanza. A parte l’evidente stato di ebbrezza, non pare avesse altre ferite addosso, anche se i pantaloni erano lerci di macchie di sangue e di fango. Una volta arrivato al pronto soccorso dell’ospedale ‘Murri’ di Fermo, è stato affidato alle cure dei sanitari che hanno provveduto a sedarlo.

Marisa Colibazzi



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