Arrestati i «cassieri di marija»: sorpresi al casello con tre chili di droga

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Potenza Picena (Macerata), 9 novembre 2015 – Vivevano a Potenza Picena due dei tre componenti della banda di trafficanti di marijuana, che operavano sulle piazze di Osimo e Castelfidardo, con contatti consolidati con studenti e pusher locali, da cui ricevevano le richieste di «fumo», raccogliendo ingenti somme di denaro da reinvestire nel traffico di stupefacenti.

Erano noti come i «cassieri di marija», specializzati nel rifornimeto di “erba” agli studenti osimani e fidardensi, identificati e catturati dal personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo. Agli arresti i carabinieri sono arrivati dopo specifici servizi di pattugliamento, ma anche di osservazione, controllo e pedinamento. I militari hanno individuato un fiorente smercio di droga (spinelli e bustine di marijuana) tra gli studenti degli istituti superiori di Osimo e Castelfidardo, individuando importanti pedine locali e scoprendo l’illegale giro d’affari, nonché i referenti e cassieri per l’approviggionamento e la raccolta del denaro.

Agli arresti sono finiti Emiljan Varaku, nato in Albania, classe 1984, residente a Potenza Picena, coniugato, nullafacente, pluripregiudicato; Ciro Verde, nato a Napoli, classe 1983, residente a Potenza Picena, celibe, operaio, pluripregiudicato; Francesco Rainone, nato a Mercato San Severino (Salerno), classe 1955, residente ad Ancona, coniugato, invalido, persona nota alle forze di polizie.

I tre sono stati controllati poco dopo mezzanotte, al termine di prolungato servizio di pedinamento, ai caselli autostradali della A/14 di Ancona Nord e Civitanova: nella Ford Mondeo di Rainone sono stati trovati tre chili di marijuana, suddivisa in tre voluminosi involucri custoditi all’interno di un borsone in tela ed occultato nel bagagliaio. La Volkswagen Polo di Verde (con a bordo Varaku) precedeva nella marcia il trasporto dello stupefacente con funzione di “staffetta”. A seguito di perquisizioni personali e locali, i militari hanno rinvenuto addosso a Varaku e Verde 4.500 euro, ritenuti provento di reati: i soldi sono stati sequestrati assieme ai cellulari dei tre.

Dalle indagini è emerso che i tre, nella mattinata di domenica mattina si erano recati in Lombardia, precisamente a Brescia, dove si erano riforniti della droga rinvenuta e sequestrata. La droga veniva trasportata avvalendosi dell’insospettabile e invalido salernitano Rainone. Il sostituto procuratore Andrea Laurino della Procura della Repubblica di Ancona ha disposto la reclusione di Varaku e Verde in carcere a Montacuto; Rainone è ai domiciliari.

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