Arrestati ’topi’ d’auto: nei guai un uomo e due donne

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Recanati (Macerata), 18 settembre 2015 – Tre cittadini italiani, rispettivamente un uomo, BS di anni 23 e due donne TS di anni 48 e TC di anni 51, tutti già noti alle forze dell’ordine e residenti in un campo nomadi di Jesi, sono stati arrestati a Recanati perché sorpresi nella flagranza del reato di furto aggravato.

L’operazione è iniziata mercoledì scorso: gli agenti della Squadra mobile e del Commissariato di Urbino hanno iniziato a pedinare l’uomo, sospettato di essere coinvolto in una serie di furti. Il 23enne alla guida della sua auto, in compagnia di TC e TS, si stava allontanando dal luogo di residenza in Jesi, raggiungendo Recanati. BS, durante il tragitto, si è più volte fermato in corrispondenza di vetture in sosta, come a voler controllare la situazione e valutare l’eventuale fattibilità del “colpo”.

Giunto a Recanati si è fermato vicino a una Panda Fiat parcheggiata in una zona isolata. BS è rimasto alla guida mentre le due donna sono scese e hanno rubato portafogli con cento euro dalla vettura appartenente a un uomo che stava coltivando l’orto poco distante. Poi i tre si sono allontanati. Poco dopo sono stati bloccati dai poliziotti che hanno perquisito l’auto rinvenendo alcuni arnesi da scasso, ovvero un martello frangi vetro ed una forbice e la somma di denaro sottratta. Quindi sono stati arrestati e trasportati nel carcere di Camerino.

Il giorno dopo gli atti sono stati convalidati; nell’attesa del processo nei confronti di BS e TS è stata emessa la misura cautelare degli arresti domiciliari con imposizione del braccialetto elettronico, mentre TC è stata rimessa in libertà. Sono in corso ulteriori indagini finalizzate ad accertare l’eventuale coinvolgimento degli indagati in altri simili episodi criminali. Si ritiene, infatti, che l’operazione in argomento abbia consentito di bloccare un gruppo specializzato in furti seriali all’interno di vetture, attivo in questa e in altre provincie. L’arresto è stato eseguito dalla Squadra Mobile di Pesaro in collaborazione con i colleghi della di Macerata.

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