Arriva il centro sociale, protesta del comitato: “Problemi di sosta e danni ai commercianti”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Civitanova Marche, 17 settembre 2014 – Riunione lunedì sera al centro civico di Santa Maria Apparente, dove il comitato di quartiere ha tenuto un’assemblea con una trentina di cittadini e la giunta (presente il sindaco Corvatta e l’assessore Poeta) per discutere del trasferimento dell’associazione «Rosa dei venti» Jolly Roger da via Parini (nei locali della Curia) all’ex scuola di Piane Chienti. Diversi residenti del quartiere infatti hanno espresso la propria preoccupazione circa lo spostamento e il comitato ha scelto di indire un confronto, che è proseguito con un ampio dibattito. Aprendo l’incontro, il comitato ha elencando alcuni dubbi, in primis il fatto che «il sindaco sulla base del cosiddetto principio della “democrazia partecipata”, poteva o doveva sentire preventivamente i cittadini con il tramite del comitato».

Il comitato quindi non «nutre preconcetti sull’associazione, ma l’ex scuola di Piane Chienti non si presta a quel tipo di attività per ragioni di mancanza di parcheggi, di conseguenza per la viabilità e per l’edificio inadeguato. Nelle immediate vicinanze — ha proseguito poi il comitato, ascoltati i residenti — ci sono due strutture ricettive e di ristorazione, che da tale trasferimento potrebbero trarre degli svantaggi».

«Prima dell’insediamento del comitato — ha spiegato il sindaco — ci siamo trovati a dover decidere cosa fare per la Caritas, per fornire un servizio di civiltà che mancava e abbiamo scelto il dialogo con i ragazzi del Jolly Roger (la Curia ha chiesto più volte di ritornare in possesso dei locali di via Parini per riportarci la Caritas, nda). Loro del resto, lo abbiamo appurato in via Parini, non creano disturbo ai residenti di San Marone e altrettanto faranno a Santa Maria Apparente. Abbiamo cercato tutte le possibili soluzioni per la sede del Jolly Roger e abbiamo trovato che l’unica percorribile è quella dell’ex scuola, tanto che l’abbiamo tolta dalla vendita. È chiaro che lì, in accordo con i ragazzi, non saranno fatte le stesse attività di via Parini. Il luogo non è idoneo. Quanto alla scuola di recitazione, che si trovava in quei locali, la stiamo spostando a Civitanova Alta perché nostra intenzione è creare lì il polo culturale».

Il sindaco ha lasciato i residenti promettendo nuovi incontri sul tema, anche se in molto hanno ribadito la contrarietà allo spostamento anche dopo l’assemblea.



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