"Artemoda" a Palazzo Gradari, le foto della sfilata

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 8 gennaio 2016 – Una sfilata di creazioni di moda tra le opere d’arte: il connubio moda-arte è stato protagonista mercoledì 6 gennaio dalle 18 a palazzo Gradari (FOTO) di Pesaro, di un evento organizzato, nell’ambito della mostra «Città dell’immaginario» dell’artista fanese Paolo Del Signore, dall’associazione culturale Artemoda insieme alla Pro Loco di Candelara.

La performance «Artemoda in Città dell’Immaginario» è stata ideata da Jean-Claude Poderini e Michela Ricci. Per l’occasione l’arte delle opere di Paolo Del Signore «si è sposata» con la moda creata dalle allieve della scuola «ArteModa»: tra le opere esposte dell’artista si sono alternate undici ragazze _ alcune delle quali anche studenti della stessa scuola _ , accompagnate da Man, che hanno indossato trenta abiti realizzati dalle ragazze della scuola con la supervisione degli insegnanti dei corsi di stilismo, modellismo, taglio e confezione. A presentare la serata è stato Lorenzo Fattori, direttore artistico della Pro Loco di Candelara, accompagnato da Melissa Caldari.

La performance è stata accompagnata da tre overture tratte da famose opere rossiniane: Gazza ladra, Guglielmo Tell, Barbiere di Siviglia. La performance ha previsto tre letture diverse della moda contemporanea: dai modelli eleganti agli abiti da sera e, per chiudere, magnifici abiti da sposa. I temi evidenziati sono di ispirazione botticelliana, con un mood romantico che si evince dall’uso di tonalità pastello. Gli abiti da sera sono stati realizzati con tessuti preziosi e colori eleganti, mentre gli abiti da sposa sono unici per la modellistica e per le nuance di colori scelti.

Le creazioni di ispirazione botticelliana sono abiti con petali di seta, un crescendo di fiori stampati o realizzati all’uncinetto, pizzi, nuance primaverili che vanno dal rosa al pesca, dal giallo al cobalto, dal salmone al verde, illuminando la sala nobile di Palazzo Gradari: colori tenui e leggerezza dei materiali si mescolano ai tagli sartoriali creando una nuova femminilità botticelliana. Invece per gli abiti da sera sono stati protagonisti il bianco e il nero. Il fascino esercitato dai due «non colori» non accenna a tramontare. Una dualità da sempre particolarmente amata dalle passerelle e che viene riproposta nella linea da sera. Tessuti preziosi esaltati da sapienti ricami, giochi di tulle, seta, voile, pizzi, drappeggi, volants e assi metriche evocano consistenze eteree.

La serata ha visto la grande partecipazione del pubblico fanese e pesarese, che ha accompagnato le modelle con grandi e lunghi applausi. Tra il pubblico c’erano anche molti artisti, i quali si sono complimentati con gli insegnati della scuola Artemoda per il lavoro che portano avanti, e un plauso è stato anche tributato alla proloco di Candelara che ha dedicato una grande mostra all’artista Paolo Del Signore, il quale per il Natale 2015 ha anche realizzato l’albero di Natale artistico a Fano, che durante le festività ha suscitato un grande dibattito in città. La performance tra moda e arte, evento collaterale di «CandelarArte 2015», è stata voluta dalla Pro Loco di Candelara «anche per avvicinare all’arte un pubblico meno avvezzo ad entrare in un museo o mostra».

La mostra di Paolo Del Signore rimarrà aperta fino a domenica 10 gennaio dalle 17 alle 19.30.

Leggi la notizia integrale su:

LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Ancona, furto di notte in corso Garibaldi Ladro inseguito e preso dalla polizia Successivo Prefetto Cannizzaro lascia Ancona