Ascoli, altro 3-0 in trasferta: ora è allarme rosso

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Bari, 5 dicembre 2015 – Ancora una disfatta lontano dalle mura amiche per il Picchio. A Bari i bianconeri giocano un buon calcio, ma escono con le ossa rotte e tre gol incassati. Decisivi gli errori di Canini in occasione dei primi due gol che spianano la strada ai pugliesi verso il successo.

L’inizio vede partire meglio l’Ascoli. Gli uomini di Mangia scendono in campo senza paura e il cambio di modulo studiato in settimana sembra sortire buoni effetti. I biancorossi di Nicola nella prima fase della gara incontrano varie difficoltà ad arginare le scorribande di Almici e Pecorini sulle due fasce. Non passa neanche una lancetta d’orologio che il Picchio prova a gelare il San Nicola: Bellomo entra in area e calcia si sinistro sul secondo palo, dove arriva in scivolata Cacia che mette dentro. Ma è tutto inutile perché l’assistente Bindoni alza la bandierina per fuorigioco. Ecco così che l’arbitro Serra annulla la rete dell’attaccante bianconero.

I padroni di casa fanno fatica a reagire e bisogna attendere la mezzora per vedere la prima vera occasione pericolosa. De Luca riceve palla sul versante alto dell’area, supera due avversari e calcia di destro. Svedkauskas risponde senza problemi e devia in corner.

L’Ascoli è sicura dei propri mezzi e il fraseggio a centrocampo consente di trovare varchi interessanti. Alla mezzora Addae crossa al centro e Bellomo prova a calciare di destro al volo verso il secondo palo. L’estremo difensore dei galletti ci arriva con la punta delle dita e sventa la minaccia. Sulla respinta è sveglio Contini a liberare l’area mentre giungeva Cacia per mettere il pallone in rete a botta sicura. Sabelli crossa in area per

A qualche minuto dall’intervallo però il Bari passa in vantaggio. Valiani. Canini ha un’indecisione e alle sue spalle sbuca il centrocampista barese che calcia di sinistro in diagonale e trafigge un incolpevole Svedkauskas.

Nella ripresa il tecnico bianconero manda subito in campo Petagna al posto di Grassi, per dare peso maggiore al reparto offensivo. Cambia l’assetto tattico: si passa dal 3-5-2 al 3-4-1-2 con Bellomo ad ispirare le due punte. Ma arriva subito la seconda tegola. Canini devia col braccio sinistro un cross di De Luca.

Per l’arbitro Serra non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Rosina che trasforma il penalty e porta il Bari in doppio vantaggio.

Nel tiro dagli undici metri Svedkauskas intuisce, ma non riesce a neutralizzare il tiro del fantasista.

L’Ascoli è in ginocchio. Arriva così anche il terzo gol siglato dall’ex Maniero. L’attaccante è bravo ad incornare di testa sul primo palo ispirato dal cross preciso di Sabelli dalla destra. I bianconeri, nonostante ormai la gara non abbia più nulla da offrire, le tentano tutte per mettere a segno la rete della bandiera. Alla mezzora della ripresa Valiani rischia l’autorete sul cross basso di Giorgi: la sua deviazione non finisce in rete grazie all’aiuto del palo. Al triplice fischio finale l’Ascoli lascia il San Nicola con l’ennesima sconfitta in trasferta. Ora la classifica inizia a farsi preoccupante. Per di più i bianconeri fanno registrare due dati preoccupanti: il peggior attacco con soli 11 gol realizzati e una delle difese peggiori del campionato. Ma è già tempo di pensare al prossimo impegno di martedì con la Ternana, che a questo punto diventa di vitale importanza.

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