Ascoli, Colomba: "Mangia, punta su Cacia e Giorgi"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Ascoli, 3 gennaio 2016 – Domani i bianconeri torneranno a lavorare sodo. Dopo qualche giorno di vacanza staff tecnico e giocatori partiranno in ritiro a Roma, prima di tornare in città il 12 gennaio. Nel frattempo è tempo per effettuare un’analisi del momento dei bianconeri e dell’attuale campionato. A commentarlo è l’ex tecnico dell’Ascoli Franco Colomba. Subentrato sulla panchina bianconera al posto di Vincenzo Chiarenza, è stato alla guida del Picchio nella stagione 2008/2009.

Terminato il girone d’andata secondo lei quali squadre hanno le carte per andare in A?

«Al momento credo che il Cagliari abbia un organico superiore rispetto a tutti gli altri. C’è il Crotone che riesce a reggere il passo per ora. Queste due squadre sono indubbiamente candidate alla promozione».

C’è qualche outsider che può insidiare la coppia di testa?

«Se il Cagliari manterrà questo passo alla lunga non ci sarà nulla da fare. Ma qualora dovesse esserci qualche battuta d’arresto sicuramente Cesena, Brescia, e Bari potranno dire la loro. Così come l’Avellino e il Pescara. Gli irpini hanno avuto delle difficoltà iniziali, mentre gli abruzzesi sono stati troppo discontinui finora, ma comunque ci possono provare».

Passiamo alla lotta salvezza. Quali squadre riusciranno a mantenere la categoria?

«Basta portare a casa qualche risultato positivo consecutivo per risalire subito la classifica. Credo che ci sia la possibilità quasi per tutte di riprendersi, così come credo sia facile farsi risucchiare nella zona calda».

Come vede attualmente l’Ascoli?

«Si sta riprendendo dopo un momento negativo. La società ha indubbiamente allestito un organico importante. Credo che potrà salvarsi senza alcun problema. Ma la classifica dell’Ascoli non è assolutamente questa»

Quali elementi potranno fare la differenza secondo lei?

«Cacia è il giocatore in più. E’ un attaccante che ha conquistato la promozione con Verona e Bologna, ed è uno dei bomber più prolifici della categoria. Oltre a lui ci sono anche altri attaccanti interessanti. Mentre a centrocampo è Giorgi, l’elemento in grado di fare la differenza. Lui è un trascinatore».

Del nuovo tecnico Mangia che idea si è fatto?

«E’ un allenatore molto preparato. Ha buonissime qualità e questo è testimoniato dal fatto che ha anche allenato l’Italia Under 21. Nelle stagioni passate è stato un po’ sfortunato e questa per lui è la piazza giusta per rilanciarsi».

E’ tempo di mercato, secondo lei quali elementi mancano all’Ascoli?

«Il mercato lo lascio fare a Marroccu. Sicuramente chi quotidianamente sta vicino alla squadra sa bene dove andare ad operare. Riuscire a prendere un giocatore in grado di fare la differenza in termini di esperienza e motivazione sarebbe importante».

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