Ascoli grinta e cuore: col Pescara finisce 2-2. Guarda le foto

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Ascoli, 27 febbraio 2016 – Un Ascoli gagliardo mette in cascina un punto importante. All’Adriatico i bianconeri lottano, soffrono e alla fine escono indenni portando a casa un 2-2 da thriller. GUARDA LE FOTO

Per quanto riguarda le formazioni Mangia prosegue sulla strada del 4-5-1. Vengono riconfermati nove undicesimi della formazione titolare scesa in campo contro il Como. Le uniche novità riguardano il rientro di Pecorini, che torna a giocare nel ruolo di terzino destro, e Benedicic che prende il posto di Addae a centrocampo.

Il tecnico bianconero rinnova totale fiducia a Dimarco che, nonostante l’esperienza in azzurro che non gli aveva permesso di allenarsi con resto del gruppo, scende in campo dal primo minuto. Bocciato invece, ancora una volta l’attaccante Perez.

Oddo invece, è chiamato a schierare titolare Coda al centro della difesa, uno dei reparti più deboli della formazione abruzzese. Pasquato e Caprari vengono chiamati a supportare Lapadula. Il Picchio scende in campo fin da subito con la concentrazione giusta e i bianconeri dimostrano di essere ancora una volta un osso duro per il Pescara.

Dopo qualche minuto è subito l’Ascoli ad impensierire la porta difesa da Fiorillo con un tentativo di Milanovic di testa. Gli uomini di Mangia sembrano sfruttare bene le fasce laterali, mentre i biancazzurri provano a sfondare centralmente con rapidi palloni rasoterra. Al 10’ i bianconeri passano in vantaggio. Fiorillo rinvia maldestramente, Petagna devia e Dimarco serve Jankto che al volo infila la porta pescarese. Nell’esultanza il ceco viene anche ammonito. Il Pescara prova a reagire ma la retroguardia ascolana non concede grandi occasioni. Ecco così che la prima frazione termina con il Picchio in vantaggio.

Nella ripresa succede di tutto. L’Ascoli prova subito a sorprendere la retroguardia pescarese, ma gli uomini di Oddo sfruttano gli spazi e alzano il ritmo. L’Ascoli prova a contenere, ma alla fine i biancazurri mettono a segno un uno-due da spezzare le gambe. Su un’indecisione difensiva scaturisce prima il pareggio di testa di Lapadula su corner. Poi è Cappelluzzo a firmare il vantaggio con un tiro da fuori area sfortunatamente deviato da Del Fabro. L’Ascoli accusa il colpo, ma non si rassegna e subito riequilibra il risultato. Mangia inserisce Cacia che si guadagna subito un corner. E da quel calcio d’angolo dal limite Giorgi tira fuori al volo un colpo da biliardo. Palla sotto la traversa e risultato ancora in perfetta parità.

Gli uomini di Oddo non ci stanno e continuano a spingere. Milanovic viene espulso per un fallo a palla lontana su Lapadula. Nel finale Lanni è chiamato agli straordinari e difende la sua porta con le unghie e con i denti. Negli ultimi minuti viene espulso anche Giorgi e al triplice fischio attimi di tensione. Il nervosismo dei giocatori del Pescara da luogo ad una rissa dove viene colpito al volto Del Fabro. Il difensore dell’Ascoli rientra negli spogliatoi sanguinando. Ottima prova di carattere da parte dell’Ascoli che riesce a dare continuità nei risultati strappando un punto in un campo molto difficile. Martedì sera però Mangia dovrà fare a meno di Almici, Milanovic e Giorgi.

Massimiliano Mariotti

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