Ascoli Picchio, Bellini: «Petrone e Marroccu, fiducia a tempo»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 29 ottobre 2015 – Nella conferenza di corso Vittorio il presidente Bellini ribadisce il suo punto di vista e non arretra di un millimetro. Tre parole scandite più volte a chiare lettere: «Petrone resta dov’è». Se questa scelta siano giusta, poi, lo dirà solo il tempo. E non ci vorrà molto: cinque settimane, il periodo che il patron ha deciso di concedere a tecnico e ds per uscire dalla crisi in cui è entrata la squadra. Poco più di un mese in cui Petrone e Marroccu avranno carta bianca, con il pieno appoggio della proprietà (o almeno di Bellini). E Lovato? Si occuperà di altro, mentre l’area tecnica sarà esclusivamente nelle mani del dirigente sardo.

Presidente, a cosa riconduce la crisi di risultati?

«Fino a due settimane fa squadra e tecnico erano osannati, ora vengono attaccati duramente e io questo non lo capisco. A Novara con il Como ho visto una grande prestazione e lo stesso con il Pescara. Poi sono arrivate le sconfitte. Frutto di errori nostri, degli arbitri e di alcuni episodi negativi. Ma non è questo il momento di prendere provvedimenti. La squadra deve parlare, deve amalgamarsi, perciò resterà in ritiro fino a sabato e questo accadrà altre volte».

Tre sconfitte senza segnare nemmeno un gol, non è allarmante?

«Mi allarmano di più gli errori dei veterani. Cacia doveva essere il nostro bomber ma è in difficoltà, anche Canini e Antonini commettono errori non da loro. Se questi giocatori valgono ciò che valgono, che lo dimostrino. Che facciano vedere di che pasta sono fatti. Di loro mi è piaciuto molto solo Giorgi, che ha una marcia in più».

Scusi, questo sarebbe condivisibile se l’Ascoli producesse molto ma finalizzasse poco. Qui in tre partite ci sono stati sì e no quattro-cinque tiri: i problemi sono altri, non crede?

«Delle scelte di Avellino, dove sono stati cambiati otto giocatori, dovete chiedere a Marroccu. Per quanto riguarda le altre partite non le ritengo sufficienti a mettere in discussione la guida tecnica. Petrone per cinque settimane resta dov’è con il mio pieno appoggio. Con lui anche Marroccu, che assumerà il pieno controllo dell’area tecnica. Se qualcuno dei giocatori ha qualcosa da ridire sulle scelte del mister può accomodarsi in tribuna».

Che messaggio vuole lasciare ai tifosi?

«Loro sono fantastici, l’ho detto e lo ripeto. Solo che la contestazione violenta non la tollero. Dobbiamo restare uniti e sono sicuro che alla fine festeggeremo ancora insieme».

Gigi Mancin

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