Aspirapolvere acceso di notte, pedinamenti e insulti ai vicini di casa: donna di 53 anni a processo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ancona, 3 novembre 2014 – Stalking a danni dei vicini di casa: a processo una donna di 53 anni. La donna, residente a Montemarciano, avrebbe tenuto l’aspirapolvere acceso e fermo per varie ore durante la notte, pedinato, insultato e urlato ai vicini di casa su pianerottolo.

Sono fatti, avvenuti nei primi mesi del 2013, per cui il gup di Ancona ha rinviato a giudizio la 53enne con l’accusa di stalking. La donna era stata arrestata a marzo dello stesso anno ed è imputata anche in un altro processo che si terrà il 27 novembre: l’esecuzione della misura, dopo la quale era stata rimessa in libertà, era seguita a una denuncia e all’ammonimento del questore a non avvicinarsi alle parti offese.

Lei sostiene che questi fatti non sarebbero mai accaduti, lamenta a sua volta molestie e ingiurie dai vicini e sarà parte offesa in un processo davanti al giudice di pace a carico di una condomina il 4 dicembre. Per i fatti contestati oggi il processo inizierà il 19 gennaio. Solo una delle tre parti offese si è costituita parte civile: sostiene che l’imputa avrebbe reso difficile ai vicini del palazzo con rumori molesti ma anche ‘spiandolì da dietro le porte e, a volte, facendo finta di telefonare per parlare a voce alta. La donna sostiene che alla base delle accuse vi sarebbero solo screzi condominiali.



 

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