Attenti agli spintoni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 10 gennaio 2016 – C’erano un tempo le associazioni dei comuni che, partendo dalla sanità, avrebbero dovuto agevolare la gestione unitaria di diversi servizi. Pochi anni dopo, più o meno per gl istessi scopi, andarano di moda le Unioni dei comuni e altre esperienze, a cominciare dalle comunità montane. I tentativi di mettere insieme più comuni per garantire i servizi scolastici, ambientali e di altro tipo, dunque, non sono nuovi e, purtroppo, hanno avuto quasi tutti esiti nefasti. Finora però avevano riguardato soltanto i piccoli centri in base ad esigenze non tanto marcate di economicità e funzionalità. 

Adesso, invece, questi obiettivi sono diventati indispensabili perché le casse statali sono sempre più vuote e le uniche risorse rimaste, quelle europee, potranno essere ottenute soltanto ragionando per macro e non più per micro progettualità. Fermo e Porto San Giorgio hanno cominciato, Ascoli appena l’ha saputo è subito corsa a bussare alla porta di San Benedetto, anche perché il ministro Madia ha pronta una riforma per ‘ambiti territoriali omogenei’ che riguarderà tutti i settori della pubblica amministrazione. La strada è segnata, attenti agli spintoni e a non farci superare da tutti anche stavolta.

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