Aumenta il manto nevoso, auto in difficoltà sul Nerone

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Monte Nerone (Pesaro e Urbino), 28 dicembre 2014 – Sia sul Monte Nerone che sul Catria, i gestori degli impianti decideranno domani, lunedì 29 se aprire gli impianti sciistici dopo aver valutato le precipitazioni notturne.

La neve della notte tra sabato e domenica aveva portato questa mattina una ventina di centimetri in vetta, ma non sufficienti per sciare.

Le nevicata pomeridiana ha contribuito ad alzare il livello. Oggi verso le 17 a Monte Nerone c’era uno spessore di 40-50 centimetri, con alcuni punti puliti dal vento e altri con un cumulo di un metro circa.

Nel pomeriggio, sorpresi dalla bufera e una vera e propria tormenta, iniziata attorno alle ore 14,30 e con la visibilità ridotta a non più di due-tre metri, tre auto, pur provviste di catene, sono rimaste bloccate vicino al Rifugio Corsini, con due auto addirittura finite nella scarpata, ma per fortuna non ci sono stati danni alle persone; le Jeep del gestori delle sciovie hanno provveduto dopo un’ora di lavoro a rimetterle in carreggiata e provvidenziale è stato poi l’intervento anche del mezzo spartineve.

A metà della strada che sale verso la vetta del Monte Nerone, i carabinieri di Piobbico hanno bloccato il traffico in andata, evitando l’ingorgo tra chi saliva e chi scendeva.

Da Monte Nerone fanno sapere che il Rifugio Corsini rimarrà aperto fino al 6 gennaio, poi nei soliti tre giorni che vanno dal sabato a lunedì.

Sul Monte Catria il Rifugio Cotaline 1.400 aprirà la mattina alle ore 9 e sarà possibile usufruire del Campo scuola e Parco per bambini, le piste anche qui saranno aperte o meno sulla base delle precipitazioni nevose delle ultime ore. Quindi tutto dipenderà dalla neve che scenderà nella notte appena trascorsa.

Le sciovie Eremo Monte Carpegna stanno lavorando per aprire: nel pomeriggio avevano oltre 30 centimetri di neve.



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