Autovelox come bancomat: la Provincia fa il pieno con le multe

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 3 novembre 2015 - Multe mediante autovelox: un bancomat per gli enti pubblici in difficoltà, ma anche un sistema con molte perdite lungo il percorso che va dalla rilevazione dell’infrazione all’effettivo incasso della sanzione. Vediamo il quadro nella provincia di Ascoli, con dati provenienti dalla Prefettura e dagli enti territoriali coinvolti. Il primo aspetto rilevato è che il numero di multe oscilla nel corso degli anni. Si tratta di un fenomeno che in alcuni comuni ha conosciuto picchi più alti in passato e da qualche tempo viene alimentato da nuovi impianti installati lungo strade come la «sopraelevata» a San Benedetto.

Il maggior numero di sanzioni, dal settembre 2014, viene rilevato dalla polizia provinciale, proprio grazie all’installazione di nuovi rilevatori; si è così passati dalle 3.495 multe del primo semestre 2014 alle 20.341 del secondo (di cui 11.868 sulla sopraelevata, 5.058 sulla circonvallazione cittadina, 2.814 sulla Comunanza-Roccafluvione, 601 sulla Valtesino). Dal 1° gennaio al 25 ottobre di quest’anno, invece, le multe complessive sono 20.499, comprese le 1.637 per mancata comunicazione del conducente da parte di chi era stato sanzionato e non voleva perdere punti sulla patente (da 220 a 306 euro, con sconto del 30% per pagamenti entro cinque giorni). La gran parte delle sanzioni rilevate dalla polizia provinciale quest’anno, cioè 15.748 su 20.499 (il 76,82%), riguarda il superamento del limite di velocità non oltre i 10 km/h, e comporta una sanzione di 61 euro, riducibile a 48 per pagamenti entro cinque giorni. Seguono le 2.923 multe per sforamenti tra i 10 e i 40 km/h del limite, con sanzioni di 189 euro riducibili a 138.

A queste prime due tipologie vanno aggiunte circa 170 multe elevate in notturna, con maggiorazione di un terzo della sanzione. Ognuna di queste oltre 18 mila contestazioni comporta circa 20 euro di spese di notifica da parte della Provincia. Oltre alle spese che ogni ente deve corrispondere all’azienda che fornisce e gestisce gli autovelox. Un autentico rubinetto che perde. E molto. Per completare il quadro della Provinciale al 25 ottobre, sono state 32 le multe per superamento dei limiti tra 40 e 60 km/h, con multe di 547 euro; nessuna per superamenti superiori. Il totale degli importi verbalizzati al 25 ottobre 2015 è pari a poco meno di 2 milioni e 50 mila euro.

Come detto, questo importo si riduce del 30% circa, in caso di pagamento entro cinque giorni. Ma la possibilità di elevare multe mediante autovelox richiede naturalmente la presenza di strade adatte; tra le più note, la Valtesino, che da Grottammare attraversa all’interno i comuni di Ripatransone e Offida. E proprio il Comune di Ripatransone è uno dei più attenti a sanzionare chi supera il limite di velocità: ben 595 sanzioni nel primo semestre 2015, 406 nel secondo semestre 2014, 347 nel primo semestre 2014, 345 nel secondo 2013, 280 nel primo semestre 2013. Da notare peraltro che Ripatransone è una cittadina molto colpita dal fenomeno degli incidenti stradali mortali.

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