Bambino colpito da meningite. "Allertati tutti i pediatri"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova Marche, 11 agosto 2015 - Allarme meningite batterica, allertati tutti i pediatri di famiglia dopo il caso accertato venerdì scorso su un bambino civitanovese di 10 anni e da Civitanova trasferito all’ospedale Torrette di Ancona (riferito nell’edizione di domenica del Carlino). Il meningococco che ha colpito il ragazzino appartiene al ceppo africano.

Il Dipartimento di Prevenzione Igiene e Sanità diretto dalla dottoressa Tiziana Bentivoglio e in queste ore sommerso dalle richieste di informazioni da parte di famiglie preoccupate, interviene con una nota ufficiale per assisurare «che sono stati attivati gli interventi di prevenzione nei confronti dei familiari e dei contatti stretti, come previsto dalle linee guida Ministeriali.

Sui soggetti a rischio di contagio è stata avviata la chemioprofilassi che consiste nella somministrazione di uno specifico antibiotico e sono stati tempestivamente informati tutti i pediatri di famiglia».

La notizia del bimbo ricoverato al pronto soccorso di Civitanova, e che comunque non corre pericolo di vita, ha generato parecchia ansia in città e sul Dipartimento di Prevenzione sono piovute richieste di chiariementi sul rischio contagio provocato dai contatti occasionali perché la meningite batterica, a differenza di quella virale, è infettiva. Dall’Asur l’assicurazione «che tutti i soggetti a rischio sono stati trattati» e la raccomandazone a osservare «misure di protezione personale, quali il lavaggio frequente delle mani, anche che dopo starnuti o colpi di tosse, a proteggere il viso in caso di starnuti o colpi di tosse, a non condividere l’uso di stoviglie o oggetti personali come fazzoletti o asciugamani».

La trasmissione della malattia avviene per contatto diretto tra persone attraverso minuscole gocce di liquidi provenienti da gola e naso di una persona infetta che possono essere trasportate dall’aria in un ambiente confinato, quando la persona tossisce, ride, parla o starnutisce. Oltre al caso del bimbo civitanovese, che ha fatto elevare il livello di allarme anche dalla centrale operativa provinciale del 118 e diretto a tutti gli operatori dell’emergenza, anche quello di una 61enne di Porto Potenza, deceduta pochi giorni fa a Torrette dove era arrivata con la diagnosi di meningite.

 

 

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