Banca d’Italia, addio cassa e contanti: ecco come cambia la filiale di Pesaro

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 14 ottobre 2015 – Da filiale specializzata nel servizio all’utenza a unità di servizio territoriale. Questo il destino della sede della Banca d’Italia di Pesaro dal 17-18 ottobre, in base a quanto stabilito a marzo dal Consiglio Superiore dell’istituto. Ma cosa cambierà?

Innanzitutto, diventerà parte integrante della Sede di Ancona e dipenderà dalla stessa, sia da un punto di vista funzionale che gestionale. Continuerà ad essere aperta al pubblico e garantirà continuità nelle relazioni con il territorio, con uno spettro di attività orientato all’offerta di servizi prevalentemente informativi (Centrale dei Rischi e Centrale d’Allarme Interbancaria; informazioni relative ai servizi di Tesoreria dello Stato; richiesta di consultazione

della sezione locale dell’archivio storico; acquisizione di documentazione nel caso di esposti e ricorsi all’Arbitro Bancario e Finanziario).

Le competenze di Tesoreria saranno trasferite alla filiale di Ancona e l’Unità di Pesaro non svolgerà servizi di cassa e compiti che implicano la gestione del contante come la verifica delle banconote sospette di falsità, il cambio di banconote e monete, l’emissione e il pagamento dei vaglia cambiari; per tali servizi gli utenti potranno rivolgersi in questa Regione alla Sede di Ancona.

La nuova Unità di Pesaro avrà durata transitoria (da circa un anno a tre anni), per poi procedere alla chiusura di ogni attività. Questo periodo sarà utilmente utilizzato anche per favorire la familiarizzazione dell’utenza con gli strumenti di pagamento elettronico e con l’utilizzo dei sistemi di comunicazione a distanza offerti dalle tecnologie informatiche (internet, posta elettronica certificata, mail) nei rapporti con la Banca d’Italia.

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