Bancarotta, sequestrati beni per 250mila euro a società per la costruzione di imbarcazioni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fano, 14 luglio 2015 – Beni per duecentocinquantamila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Pesaro ai amministratori di una società di Fano operante nel settore della costruzione di imbarcazioni da diporto, dichiarata fallita nell’anno 2012.

I due sono stati anche interdetti dall’esercizio di attività imprenditoriali. Secondo le indagini, avrebbero distratto il patrimonio della società per un ammontare complessivo di 5,6 milioni di euro, con alterazioni della contabilità e dei bilanci e con pagamenti di prestazioni fittizie verso altre società a loro riconducibili. Anche i beni strumentali della società fallita, per un valore complessivo di oltre 1,4 milioni di euro, sono stati ceduti a terze società, di fatto gestite dai medesimi amministratori.

Tra le somme distratte, un finanziamento europeo di euro 253.554,60 euro concesso nel 2010 dalla Provincia di Pesaro e Urbino alla società fallita in quanto aggiudicataria di un progetto comunitario per la costruzione di un prototipo d’imbarcazione con materiale di riciclo. I fondi, secondo i finanzieri, mon sono stati spesi per quel progetto ma sono confluiti conti correnti dei due indagati. E’ questo che si riferisce il sequestro, riguardante una villa di pregio a San Costanzo e disponibilità bancarie per oltre 128 mila euro. I due imprenditori sono stati denunciati per bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale, truffa aggravata e riciclaggio.

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