Banditi in fuga, ricerche in Abruzzo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli, 8 gennaio 2015 – Le ricerche dei due malviventi che sono riusciti a sfuggire alla cattura dei carabinieri e della polizia, dopo il rocambolesco inseguimento, con sparatoria, in via Volterra tra San Benedetto e Monteprandone, si sono spostate in Abruzzo. Oggi, invece, è in programma l’udienza di convalida nei confronti del ventenne fermato dalla polizia, che si trova ancora piantonato nell’ospedale di San Benedetto, a causa del forte trauma facciale provocato dell’esplosione dell’airbag. Nella giornata di ieri il ragazzo è stato trasportato in Ancona per una consulenza nel reparto Maxillofacciale, ma i medici hanno escluso la necessità di eseguire un intervento chirurgico, così è stato riportato all’ospedale di San Benedetto.

Si tratta di un albanese, incensurato, accusato di furto in concorso e sarà interrogato direttamente in ospedale dal sostituto procuratore della Repubblica dottoressa Filippello. Per quanto è dato sapere da fonti ufficiali, il personale del commissariato di pubblica sicurezza di San Benedetto, che si occupa del caso, non avrebbe ancora identificato i complici del giovane malvivente ma, secondo indiscrezioni, starebbero sulle tracce dei due fuggitivi che potrebbero risiedere in Abruzzo. Le ricerche, a ogni buon conto, sono state allargate anche a Lazio e Umbria, oltre che Marche e Abruzzo. Sono giovani molto prestanti, abili nel compiere furti in appartamento, che sono riusciti a sfuggire ai carabinieri che li avevano afferrati subito dopo l’incidente. I Ladri hanno ingaggiato una colluttazione con i militari dell’arma che sono rimasti feriti, facendo perdere le loro tracce attraverso le campagne in contrada Scopa, nelle vicinanze del Mercatone Uno.

Una parte della refurtiva, oro e cellulari, recuperata nell’abitacolo della BMW serie 5, semidistrutta nell’incidente mentre i carabinieri li inseguivano, è stata restituita ai proprietari degli appartamenti svaligiati poco prima di essere intercettati dal soprintendente della polizia stradale fuori servizio, in via Licini a Grottammare. Altri derubati non hanno riconosciuto, tra la refurtiva, i propri oggetti. I ladri erano stati visti fuggire, quello stesso pomeriggio, da una palazzina di via Cilea, dove avevano fatto visita a due alloggi sullo stesso piano. Tra i monili recuperati, c’erano quelli di una famiglia e non quelli della famiglia accanto. Forse li avevano ancora in tasca i fuggitivi. A proposito di furti, chi pensava che una volta intercettata “la banda del pomeriggio” si potesse tirare un sospiro di sollievo, si è sbagliato. Nel pomeriggio di martedì, infatti, i ladri hanno svaligiato due appartamenti, uno in via Vittorio Veneto, nel centro di San Benedetto e uno nel quartiere Annunziata a Porto d’Ascoli’ dove i ladri hanno scovato 2 mila euro in contanti e monili d’oro.

 

 



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