Bandito col doppio lavoro: furti e spaccio per ‘tirare a campare’

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Cingoli (Macerata), 11 settembre 2014 – Da qualche tempo i carabinieri lo tenevano sotto controllo, ma le indagini hanno preso corpo oggi nel primo pomeriggio, facendo finire in manette un pluripregiudicato di origine slava poco più che trentenne, residente a Villa Strada di Cingoli. A fermarlo sono stati i militari di Cingoli con i colleghi di Apiro: a casa sua hanno trovato 40 grammi di marijuana.

Da tempo i carabinieri sospettavano che lui spacciasse stupefacenti ai giovani del posto. Inoltre erano stati scoperti alcuni suoi contatti con un gruppo di malavitosi albanesi, dediti ai furti in appartamento e operanti in Vallesina nel campo della ricettazione. L’uomo è stato fermato mentre era in macchina: si aggirava con fare sospetto per la frazione, controllando case e auto in sosta.

Con le perquisizioni è stata ritrovata, ben nascosta a casa sua, la marijuana. A quel punto l’uomo è stato messo agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima. Sono tuttora in corso indagini più approfondite da parte dell’Arma di Cingoli, per individuare i suoi canali di rifornimento dello stupefacente e i collegamenti con la banda della Vallesina; si sospetta anche che l’arrestato sia stato il basista di una banda specializzata nei furti in appartamento.

I controlli del territorio sempre più stringenti messi in campo dalla Compagnia carabinieri di Macerata hanno subito dato i loro frutti, dunque, consegnando alla giustizia un pregiudicato che da tempo si era fermato in zona, e che viveva di spaccio e i piccoli furti.   



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