Basket Vuelle, ecco Wright: "Per noi un raggio di sole"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 15 gennaio 2015 – “Un raggio di sole è entrato in società dopo giorni difficili”. Così il presidente Ario Costa fotografa, con una bella immagine, l’arrivo di Chris Wright a Pesaro, presentato ieri mattina all’hotel Excelsior dopo che ieri pomeriggio aveva già incantato i presenti a Baia Flaminia al suo primo allenamento.

Gli ho visto fare un paio di passaggi notevoli. E quelli, o ce li hai o non ce li hai” ha commentato Paolo Calbini, che sicuramente sa cosa significa essere un playmaker e oggi lo insegna ai ragazzi della Vuelle nel settore giovanile. Wright è contento e carico, glie lo si legge negli occhi. Prima di tutto ci tiene al suo ruolo di giocatore “il play è l’estensione dell’allenatore sul campo, questa è la mia concezione” dice, ma non rifiuta di addentrarsi nelle pieghe della sua vita fuori dal campo, che dal 2011, anno in cui gli diagnosticarono la sclerosi multipla, non è più la stessa: “Non potrebbe essere altrimenti. Quando hai vent’anni, sei spensierato e fai un gioco come lavoro non pensi che tutto può finire all’improvviso – racconta sincero -. Ma ho trovato il modo di andare avanti e per questo sono grato. Ora vedo tutto con occhi diversi: la pallacanestro, la vita, la famiglia, ma di certo non ho perso il mio amore per il basket”.

Erano presenti anche i medici sociali della Consultinvest, Piero Benelli e Massimo Mancino, i quali hanno illustrato i risvolti delle visite e degli esami di questi giorni: “Non era affatto scontato avere l’idoneità sportiva, ci risulta che questo sia il primo caso in Italia di un atleta professionista che la ottiene con una patologia del genere” sottolineano. Per chi non riesce ad aspettare il 25 gennaio per vederlo (nell’esordio casalingo contro Brindisi), oggi alle 17 la squadra si allena alla Baia.



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