Basterebbe davvero poco

Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 24 agosto 2014 – I numeri del turismo, per la città di Macerata, sono più che buoni. L’assessore Stefania Monteverde, giustamente, li ha sventolati parlando di un 70 per cento in più di presenze. E la conferma arriva anche dall’ufficio informazioni di corso della Repubblica. Eppure qualcosa non torna. Al di là del solito ritornello estivo, secondo il quale a Macerata, dopo il 15 agosto, non ci sono più appuntamenti fino a San Giuliano, per avere l’imprimatur di città turistica serve molto di più.

Lo si capisce parlando con i turisti che, in questi giorni, scorrazzano in lungo e in largo per il centro. Non sono di certo migliaia, ma hanno le idee chiare. Molti alloggiano sulla costa o sulle colline dell’entroterra e, durante il soggiorno, approfittano per fare una puntata anche a Macerata. Bella, ammettono. Ma poi restano delusi quando si imbattono nei troppi locali o negozi chiusi per ferie, nelle chiese inaccessibili, nei bagni pubblici maltenuti e in altre note dolenti. Basterebbe poco, probabilmente, per far fare a Macerata un salto di qualità. Una regia unica che coinvolga pubblico e privato, che coordini il cartellone degli eventi con le aperture di pubblici servizi e negozi. È forse chiedere troppo?



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