Bella senz’anima

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ancona, 2 novembre 2014 – Che Ancona sia una città di una bellezza non banale ma vera e sincera, non c’è dubbio. Ma essere belli è inutile quando poi ti rendi conto che si sta facendo di tutto per rovinare l’immagine. Lo scontro istituzionale senza precedenti tra Soprintendenza e Comune è solo la punta dell’iceberg di un problema che appare insormontabile.

Ancona è una città morta, senza una guida forte ed efficace. Non c’è neanche il minimo segno di risveglio. Le iniziative sono sporadiche ed estemporanee e sono accompagnate da impreparazione, improvvisazione dilettantesca. Cose talmente assurde da lasciare senza parole. Basti pensare a ieri. Primo novembre festivo, clima mite, una fiera bella, ben fatta, molti negozi aperti. E parcheggi chiusi. Ma allora ditelo che lo fate apposta. Sembra quasi un volersi accanire a tutti i costi. Allo scontro, fa da contorno, ma non per importanza secondaria, la questione dei vigili urbani che il sindaco Mancinelli non ha alcuna intenzione di affrontare di petto.

Lasciamo perdere l’inchiesta per assenteismo, che comunque pesa come un macigno sul corpo municipale. Ma è possibile che i vigili urbani di Ancona siano ormai ridotti talmente male da doversi rifugiare dentro le auto o permettersi di fare soltanto viabilità in determinate occasioni? Ieri ad esempio, con la confusione che c’era in centro per colpa dei parcheggi chiusi e l’assalto all’arma bianca per trovare un posto per la macchina, non c’era una divisa in circolazione. E pensare che c’è chi come il soprintendente pretenderebbe che i vigili urbani andassero a controllare i monumenti giorno e notte.

Altro che, caro Gizzi. Qui c’è da rifare tutto. Perchè se è vero che i vigili sono imbestialiti col Comune e poi i risultati si vedono, e se è altrettano vero che a Lei non è mai andato giù il lassismo degli amministratori di fronte alla tutela del bene pubblico, beh Le assicuro che noi cittadini abbiamo le tasche piene di tutto questo. E’ una città in confusione totale che tra smanie di grandi progetti e miserie quotidiane, non si è ancora capito dove voglia andare a parare. 



 

Precedente Arrivano altri 50 profughi Successivo Pd-Spacca, sfida da "Ok-Corral"