Benvenuto Rubens. Il capolavoro è arrivato in città

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Matelica (Macerata), 25 giugno 2015 – «Sono emozionato. Avere qui questo quadro, in esposizione al pubblico per la prima volta dopo 50 anni mi riempie di gioia. Ogni volta che lo osservo scopro nuovi particolari, nuovi dettagli geniali che solo un maestro come Rubens poteva fare e sono certo che il pubblico lo amerà e lo apprezzerà». Queste le parole del sindaco di Matelica Alessandro Delpriori mentre scende dal mezzo della ditta di trasporti che ha portato il Rubens a Matelica, dove rimarrà in mostra dal 27 giugno al 17 settembre. «Sono voluto andare personalmente a ritirare il quadro – ha spiegato Delpriori –. Siamo partiti alle 6 di mattina. Sono esausto ma molto felice». Inizialmente al quadro era stata dedicata una sala allarmata del Museo Piersanti, ma dopo averne constato la bellezza straordinaria, l’amministrazione ha deciso di allestire uno spazio speciale nella chiesa di Sant’Agostino. E proprio all’interno di quest’ultima che, da ieri, è custodita l’opera il cui valore è stato stimato intorno ai 25 milioni di euro. Ma ciò che stupisce di «Carità del conte Ferdinando» oltre alla sua storia (appartenne infatti a Winston Churchill e alla famiglia Spencer-Churchill), è la perfezione dei volti e della natura circostante, nonché dei dettagli, che sono dei veri e propri lampi di genio. Blindatissima sarà la chiesa di Sant’Agostino, che non solo sarà dotata di un sistema d’allarme ma anche di un sistema di videosorveglianza. Creato ad hoc anche l’allestimento espositivo, il cui progetto è stato disegnato dall’architetto del Comune e realizzato dagli operai comunali. «Sono stati di una bravura magistrale – ha detto Delpriori –. Hanno creato un bellissimo ambiente che nulla ha da invidiare ai grandi musei e li ringrazio davvero di cuore per il lavoro che stanno svolgendo». Nessuna indiscrezione, invece, in merito all’arredamento dell’area espositiva se non che Poltrona Frau ha messo a disposizione una poltrona del 1912 che per l’occasione lascerà il museo dell’azienda, insieme ad altre sedute che saranno posizionate nei giorni successivi all’inaugurazione. «Abbiamo un’idea precisa dell’ambiente che vorremmo ricreare – ha spiegato Delpriori – ma non anticiperò nulla. Invito tutti a venire di persona ad ammirare il quadro, e perché no, a godere delle iniziative organizzate dal Club del Sigaro di Matelica per il X anniversario dell’Encuentro Amigos de Partagas». L’inaugurazione della mostra si terrà sabato e sarà divisa in due momenti: alle 11, il primo cittadino riceverà in Comune l’ambasciatrice di Cuba in Italia, Olga Beatriz Pimentel alla presenza di tutti i sindaci del territorio, del rettore dell’Università di Camerino, Flavio Corradini e di altre autorità, i quali alle 12 si sposteranno alla chiesa di Sant’Agostino per il taglio del nastro.



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