Bimbo rischia di annegare, salvato dal bagnino

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Porto San Giorgio (Fermo), 7 agosto 2015 - Solo il tempestivo intervento di uno dei responsabili del servizio salvataggio ha evitato che un tranquillo bagno pomeridiano al mare di un bimbo di 5 anni si trasformasse in tragedia. È accaduto ieri nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento balneare Coco Loco. Erano da poco passate le 16 quando, un bambino di Casette d’Ete, è entrato in acqua con la madre.

Poi, improvvisamente, per cause ancora in corso d’accertamento, ha iniziato a bere e ad andare a fondo. «Ero in torretta – racconta Renato Pelacani, l’assistente bagnino protagonista del salvataggio – e ho sentito le grida di una donna perché un bimbo era finito sottacqua. Mi sono precipitato in mare, ho preso il piccolo e l’ho portato a riva. Dopo le prime manovre di soccorso il bambino ha rigettato acqua, anche se è rimasto sempre semicosciente».

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e della Croce Azzurra di Porto San Giorgio, che hanno trasportato il piccolo al pronto soccorso. Il bimbo è stato sottoposto alle prime cure e poche ore dopo è stato dichiarato fuori pericolo.

Sempre ieri, ma nella mattinata, l’assistente bagnino Luca Tossici, si è reso protagonista del salvataggio di I. S., un turista calabrese di 84 anni che stava facendo il bagno nella concessione balneare Tre Fratelli. L’uomo, in compagnia della moglie, è entrato in acqua e a un certo punto ha accusato un malore. Il responsabile di zona del servizio di salvataggio si è accorto subito che l’anziano non stava bene e era sorretto dalla moglie. Ha portato l’84enne a riva in un luogo ombreggiato in attesa del trasporto al Murri di Fermo.

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